Energia

Sicilia: Bando da 31,2 milioni per l’Idrogeno Rinnovabile

redazione3 min
Idrogeno rinnovabile in Sicilia

In Breve

Qual è l'importo del bando per l'idrogeno in Sicilia?
Il bando per l'idrogeno in Sicilia è di 31,2 milioni di euro.
Qual è la scadenza per presentare le domande?
Le domande possono essere presentate entro il 24 settembre.
Quanti progetti di idrogeno sono stati finanziati finora?
Finora sono stati finanziati sei progetti di idrogeno in Sicilia.

La Regione Siciliana ha recentemente aperto un bando da 31,2 milioni di euro, finanziato dal FESR, per promuovere progetti dedicati alla produzione e all’utilizzo di idrogeno rinnovabile. Le imprese interessate possono presentare le loro domande entro le ore 12 del 24 settembre.

Questo finanziamento è parte di un’iniziativa più ampia che mira a sostenere investimenti lungo l’intera filiera dell’idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio fino agli usi industriali. Si colloca in un contesto di sviluppo già avviato, dopo la prima fase di finanziamenti del PNRR, che ha assegnato alla Sicilia 67,228 milioni di euro per le Hydrogen Valley, con sei progetti già finanziati.

Attualmente, quattro di questi progetti sono stati completati, con una capacità installata complessiva di 9,16 MW. Tra i principali interventi conclusi troviamo:

  • Duferco Energia (HVGM): 1,16 MW con un contributo di 7,486 milioni di euro;
  • Res Integra (H2-SR): 3,6 MW con 18,718 milioni;
  • Agrobiofert (H2 Farm): 2 MW con 10,479 milioni;
  • Magicmotorsport (Idrogeno Rinnovabile): 2,4 MW con 4,8 milioni.

Restano ancora da completare i progetti di Sicil Tecno Plus, che ha raggiunto un avanzamento economico-finanziario del 17,9%, e Greenwaver, beneficiaria di 20 milioni per l’HFR-Hydrogen From Renewables, che attualmente non ha capacità installata.

Un aspetto importante da considerare è la necessità di chiarire cosa significhi concretamente la voce “concluso” in relazione a collaudi, avviamenti e produzione effettivamente immessa sul mercato. Tra i progetti in fase di avvio, spicca il progetto H2-SR di Res Integra a Priolo, che prevede una capacità installata di 3,6 MW e l’obiettivo di produrre circa 170 tonnellate di idrogeno all’anno tramite un elettrolizzatore alimentato da un impianto fotovoltaico da 7 MW.

Res Integra gestirà direttamente l’impianto, segnando per il gruppo Irem la sua prima esperienza integrata nella costruzione e gestione di un impianto green. Irem è inoltre coinvolta in un progetto in Svezia per lo stoccaggio della CO2 e la produzione di acciaio verde.

A Partinico, Magic Engineering, evoluzione di Magicmotorsport, ha completato i lavori di un laboratorio industriale dedicato all’idrogeno e punta a sviluppare attività di ricerca e formazione per trasformare il sito in un polo tecnologico. Tuttavia, la proposta richiede ancora partner scientifici e applicazioni industriali concrete.

Oltre ai progetti finanziati dal PNRR, si stanno sviluppando anche grandi iniziative private come HYNEGO nel polo Priolo-Augusta, che prevede una capacità di 100 MW di elettrolisi nella prima fase, con la possibilità di espandere fino a 300 MW. Questo progetto ha l’obiettivo di fornire idrogeno verde alla raffineria ISAB e, sebbene le dimensioni siano superiori agli impianti finanziati dal PNRR, deve ancora dimostrare la sostenibilità industriale e raggiungere una decisione finale d’investimento.

In sintesi, la prima fase di sviluppo ha portato risorse pubbliche e impianti per un totale di 9,16 MW installati. Mentre due interventi del PNRR sono ancora in fase di completamento, il nuovo bando da 31,2 milioni rappresenta un’importante opportunità per le imprese siciliane. Sarà interessante osservare quali aziende decideranno di investire, dove e se inizierà a emergere una domanda industriale per l’idrogeno rinnovabile. Dopo i finanziamenti e i megawatt, la vera prova sarà quella del mercato.

Prossimo articolo Logo NaturaSì NaturaSì annuncia un piano di espansione con 60 nuove aperture entro il 2028