Economia

Prezzi dei biglietti aerei: il calo del jet fuel non si riflette sulle tariffe

redazione3 min
Prezzi dei biglietti aerei e jet fuel

In Breve

Perché i prezzi dei biglietti aerei rimangono elevati nonostante il calo del jet fuel?
Le compagnie aeree mantengono tariffe alte a causa della robusta domanda di trasporto aereo e delle strategie commerciali adottate.
Qual è stato l'andamento dei prezzi del carburante per aerei?
Il prezzo del jet fuel è sceso del 2,1% a 116,63 dollari al barile, ma rimane superiore del 29,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Come influisce la stagionalità sui prezzi dei voli?
Ad agosto, i voli sulle rotte mediterranee costano mediamente il 74% in più rispetto a giugno.

Negli ultimi mesi, il prezzo del carburante per aerei ha mostrato una tendenza al ribasso, scendendo dopo i picchi storici raggiunti durante le tensioni geopolitiche nel Golfo. Tuttavia, questo calo non si è tradotto in una diminuzione dei prezzi dei biglietti aerei, che rimangono elevati. Le compagnie aeree continuano a mantenere tariffe alte, nonostante la parziale riapertura dello Stretto di Hormuz, che ha alleviato la carenza globale di jet fuel.

Secondo il Price Monitor dell’IATA, il prezzo del carburante per aerei è sceso del 2,1% nella settimana chiusa il 26 giugno, attestandosi a 116,63 dollari al barile. Questo valore è inferiore del 26% rispetto ai picchi del mese precedente, ma superiore del 29,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante il ridimensionamento del costo del carburante, le strategie commerciali delle compagnie aeree non hanno subito cambiamenti significativi, in parte a causa della robusta domanda di trasporto aereo, soprattutto in Europa.

A maggio, il traffico passeggeri europeo è aumentato del 2,7%, rispetto a una media mondiale di solo +0,7%. Tuttavia, le flessioni nel Medio Oriente (-28,4%) e negli Stati Uniti (-0,8%) hanno frenato la crescita globale. Per compensare l’aumento dei costi del carburante, le compagnie aeree hanno incrementato le tariffe di circa il 20% nei mesi scorsi.

Ed Bastian, CEO di Delta Air Lines, ha affermato che anche in caso di stabilizzazione dei prezzi, il carburante rimarrà probabilmente più costoso rispetto all’anno precedente. L’Osservatorio di Maiora Solutions ha monitorato oltre mille voli e 30 rotte dall’Italia verso Europa, Medio Oriente e Asia, evidenziando che i prezzi continuano a crescere settimana dopo settimana. Chi ha prenotato voli per luglio a inizio maggio ha pagato in media il 28% in più rispetto a chi ha acquistato a marzo, mentre per i voli di agosto l’aumento medio è stato del 23%.

La stagionalità influisce notevolmente sulle tariffe: ad agosto, i voli sulle rotte mediterranee costano mediamente il 74% in più rispetto a giugno. Alcune tratte hanno visto rincari significativi, come la Roma-Atene, passata da 104 a 173 euro in una settimana (+66%), e la Milano-Heraklion, che è salita da 121 euro a 323 euro ad agosto (+168%). Al contrario, alcune rotte come Heraklion, Dubrovnik e Palma di Maiorca hanno registrato cali tariffari grazie a una maggiore offerta.

Le differenze di prezzo variano anche in base all’aeroporto di partenza. Ad agosto, un volo Milano-Londra costa mediamente 329 euro, il 42% in più rispetto ai 231 euro da Roma. Milano-Parigi è mediamente più costosa del 21% rispetto a Roma, a causa della maggiore pressione della domanda sugli aeroporti milanesi, in particolare Linate, mentre Fiumicino beneficia di una concorrenza più ampia.

Le tensioni geopolitiche continuano a influenzare i prezzi delle rotte verso il Medio Oriente. A maggio, la domanda nella regione è diminuita del 28,4%, e durante l’escalation nel Golfo, le tariffe sono aumentate del 57% in una sola settimana. Sebbene i prezzi si siano in parte stabilizzati, rimangono superiori rispetto ai livelli di marzo.

Le tratte più costose per agosto includono Londra Heathrow-Amman (661 euro) e Londra Heathrow-Doha (666 euro) in Economy. Per chi prosegue verso l’Asia via hub del Golfo, il prezzo medio raggiunge 782 euro in Economy e 2.360 euro in Business, con punte oltre i 3.200 euro sulla rotta Londra Heathrow-Singapore.

Il lungo raggio mostra una maggiore stabilità temporale, con alcune destinazioni che risultano persino più costose a luglio rispetto ad agosto (848 contro 813 euro). Ciò conferma che per i voli intercontinentali, prenotare con largo anticipo rimane la strategia più efficace per contenere la spesa.

Negli Stati Uniti, la domanda si mantiene nonostante l’aumento dei prezzi dei biglietti. Per il resto dell’estate, le tariffe sono complessivamente in linea con l’anno precedente, fatta eccezione per i collegamenti tra Stati Uniti e Londra, dove i prezzi andata e ritorno sono superiori del 27%. Se la domanda dovesse rallentare dopo la stagione estiva, le tariffe potrebbero iniziare a diminuire, ma le recenti tensioni sul mercato dell’energia rendono poco probabile un ritorno rapido ai livelli di prezzo precedenti.

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