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Jay Clayton nominato “zar” dell’intelligenza artificiale da Trump

•redazione•2 min
Jay Clayton nominato zar dell'intelligenza artificiale

In Breve

Chi è stato nominato zar dell'intelligenza artificiale?
Jay Clayton è stato nominato zar dell'intelligenza artificiale dal presidente Trump.
Qual è l'obiettivo della Super Intelligence Force?
L'obiettivo è mantenere la leadership degli Stati Uniti nella tecnologia della superintelligenza.
Quali sono le preoccupazioni legate a questa nomina?
Ci sono preoccupazioni riguardo al potere governativo di ottenere dati sensibili dalle aziende tecnologiche.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ufficialmente nominato Jay Clayton, attuale direttore dell’intelligence nazionale, come “zar” dell’intelligenza artificiale. Questa nuova posizione prevede la direzione della Super Intelligence Force, un’iniziativa volta a garantire la leadership americana nel campo della superintelligenza, una tecnologia considerata da molti di impatto superiore a quello della Rivoluzione industriale e di Internet.

L’annuncio è stato diffuso tramite il social media Truth Social, dove Trump ha specificato che Clayton avrà il compito di coordinare la task force in collaborazione con figure chiave come Andrew Ferguson, presidente della Federal Trade Commission, Emil Michael, sottosegretario alla Difesa per la ricerca e l’ingegneria, e Scott Kupor, direttore dell’Office of Personnel Management. Questo gruppo riporterà direttamente al presidente e alla sua capo di gabinetto, Susie Wiles.

La creazione di questa figura e l’adozione di nuove linee guida per gli sviluppatori di intelligenza artificiale sono state motivate dalla necessità di affrontare le crescenti preoccupazioni riguardo al rapido sviluppo della tecnologia IA. Clayton ha espresso la sua contrarietà a un rallentamento generalizzato dello sviluppo di sistemi avanzati, definendolo imprudente. Ha inoltre affermato che le norme esistenti sulla responsabilità del prodotto sono attualmente sufficienti a gestire i rischi associati.

La posizione di Clayton, rispetto ai suoi predecessori, ha un peso istituzionale notevolmente maggiore, poiché la direzione dell’intelligence gestisce un budget di oltre 80 miliardi di dollari e coordina l’analisi tra 17 agenzie. A differenza dell’ex zar dell’IA e delle criptovalute, che era un dipendente federale part-time, Clayton avrà un ruolo più centrale e influente.

In passato, Clayton ha ricoperto il ruolo di presidente della Securities and Exchange Commission durante il primo mandato di Trump, e il suo legame con Wall Street ha sollevato preoccupazioni riguardo ai rischi associati alle armi informatiche autonome. Questa doppia investitura è vista come un segnale di rafforzamento del ruolo dei militari e dei servizi nella definizione della politica nazionale sull’IA, suscitando al contempo preoccupazioni tra gli attivisti per la privacy negli Stati Uniti e nell’Unione Europea.

Il contesto rimane complesso: sebbene Trump abbia in passato minimizzato i timori legati all’IA, ha recentemente incontrato i leader delle principali aziende del settore per discutere di sicurezza e ha mediato un accordo industriale. Tuttavia, non è ancora chiaro se l’idea di equiparare la “AI Force” a una delle forze armate esistenti sia in fase di considerazione.

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