Economia

Milano e la Rivoluzione Industriale: L’Intelligenza Artificiale al Centro della Trasformazione Economica

•redazione•3 min
Assolombarda e la nuova rivoluzione industriale a Milano

In Breve

Qual è il ruolo di Milano nella nuova rivoluzione industriale?
Milano è vista come il fulcro della trasformazione industriale in Italia, promuovendo produttività e innovazione.
Come sta crescendo l'uso dell'intelligenza artificiale in Italia?
L'uso dell'IA è aumentato dal 20% nel 2024 al 49% delle aziende di Assolombarda, principalmente per migliorare efficienza e ridurre costi.
Quali sono le sfide principali per l'industria italiana?
Le sfide includono il reperimento di talenti, il costo dell'energia e l'accesso ai mercati internazionali.

Durante l’assemblea annuale di Assolombarda, Alvise Biffi ha sottolineato l’importanza della manifattura per l’innovazione, gli investimenti e l’occupazione, proponendo un cambio di paradigma da “Rethinking Industry” a “Rising Industry”. Milano, insieme alle province di Monza-Brianza, Pavia e Lodi, è vista come il fulcro di questa trasformazione.

La crescita economica è stata identificata come la sfida principale, con l’obiettivo di rilanciare la produttività per migliorare il benessere e i salari. Nonostante un lieve incremento della quota di PIL, l’Italia continua a rimanere indietro rispetto a paesi come gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi, dove i valori sono significativamente più elevati. Tra i problemi strutturali evidenziati ci sono la difficoltà nel reperire talenti, il costo dell’energia, la dimensione delle imprese e l’accesso ai mercati internazionali.

L’intelligenza artificiale è stata identificata come un elemento chiave per accelerare questa crescita. L’adozione dell’IA è aumentata dal 20% nel 2024 al 49% delle aziende associate ad Assolombarda, principalmente per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Tuttavia, l’uso dell’IA per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi è ancora limitato. Per promuovere applicazioni sicure e condivise, Assolombarda ha avviato il progetto ForgIA, coinvolgendo 20 aziende e 60 casi d’uso. La frontiera più promettente è la “Physical AI”, che integra il digitale con il mondo fisico in fabbrica. Biffi ha affermato: “Quando la tecnologia deve diventare movimento, precisione e produzione, gli algoritmi non bastano: serve industria”.

Il progetto ambizioso di Assolombarda è quello di trasformare il quadrilatero milanese in un punto di riferimento internazionale, simile alla Silicon Valley, creando una “Fabbrica dell’Intelligenza Artificiale” per progettare e produrre soluzioni di Physical AI. Per supportare questo percorso, sono necessarie misure di politica industriale, come la conferma dell’iperammortamento e l’estensione ai servizi software in cloud, oltre a incentivi per stimolare l’innovazione nella Legge di Bilancio. I dati mostrano che un’azienda su tre con progetti di IA prevede di aumentare il personale nei prossimi 12 mesi.

In ambito sociale e del lavoro, Biffi ha accolto positivamente le proposte di agevolazioni fiscali per l’occupazione giovanile e il piano casa del Governo. Assolombarda ha anche suggerito un progetto per incentivare le aziende a supportare le esigenze abitative dei dipendenti, potenzialmente coinvolgendo 280.000 lavoratori e generando un beneficio stimato di oltre 2 miliardi di euro, con un costo per lo Stato di circa un quarto di tale importo.

Internazionalmente, Assolombarda ha posto l’accento sull’importanza dell’internazionalizzazione, con missioni in Canada, Stati Uniti, Mercosur ed Emirati Arabi, evidenziando la necessità di diversificare le relazioni commerciali in un contesto di crescente protezionismo. In Europa, Biffi ha ribadito l’importanza di garantire risorse nel bilancio UE al 2034 per sostenere competitività e coesione, evitando di ridurre i fondi per la competitività mentre si richiede un maggiore impegno alle imprese.

Concludendo, Biffi ha affermato che “Rising Industry” implica l’aspirazione a nuove posizioni di leadership per le imprese e le future generazioni, con il territorio di Assolombarda chiamato a svolgere un ruolo cruciale nella nuova rivoluzione industriale.

Prossimo articolo Emanuele Orsini, presidente di Confindustria Orsini di Confindustria: L’energia non può essere soggetta a ideologie