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NordLayer lancia AI Scout: il nuovo strumento per monitorare l’uso di intelligenza artificiale in azienda

•redazione•2 min
NordLayer AI Scout

In Breve

Che cos'è AI Scout?
AI Scout è uno strumento di NordLayer per monitorare l'uso di servizi di intelligenza artificiale non autorizzati nelle aziende.
Quali sono le funzionalità principali di AI Scout?
AI Scout monitora interazioni, identifica servizi AI autorizzati e non, e ispeziona contenuti sensibili prima della loro trasmissione.
Perché è importante monitorare l'uso dell'AI in azienda?
Monitorare l'uso dell'AI aiuta a ridurre i rischi di perdita di dati e a garantire la conformità alle politiche aziendali.

NordLayer ha recentemente lanciato AI Scout, un innovativo strumento progettato per fornire alle aziende una visibilità completa sull’uso dei servizi di intelligenza artificiale (AI) da parte dei dipendenti. Questa soluzione si propone di affrontare i crescenti rischi di perdita di dati associati all’uso di strumenti non autorizzati, un fenomeno noto come shadow AI.

AI Scout è un prodotto standalone che monitora le interazioni degli utenti su browser e desktop. Tra le sue funzionalità principali, spicca la capacità di identificare i servizi AI autorizzati e non, misurare l’utilizzo reale rispetto alle sottoscrizioni acquistate e stimare il consumo di token tra i modelli linguistici impiegati. Questo approccio consente alle aziende di avere un controllo più rigoroso sull’impiego delle tecnologie AI all’interno delle loro operazioni quotidiane.

Una delle caratteristiche distintive di AI Scout è l’inclusione di controlli progettati per ispezionare i prompt e bloccare o redigere contenuti sensibili prima della loro trasmissione a servizi esterni. Inoltre, i controlli basati sul browser possono intervenire nel momento in cui un dipendente inserisce informazioni che richiedono un’ulteriore revisione, garantendo così una maggiore sicurezza dei dati aziendali.

Il monitoraggio di AI Scout non si limita ai chatbot convenzionali, ma si estende anche agli agenti AI e alle loro connessioni tecniche con i servizi aziendali. Gli amministratori hanno la possibilità di ispezionare l’infrastruttura MCP (Managed Control Plane) collegata ad agenti di programmazione, valutando le capacità operative di questi sistemi. Questo livello di monitoraggio è cruciale in un contesto in cui l’adozione dell’AI sul lavoro è in rapida crescita.

Secondo recenti indagini, il 59% delle aziende spende più di 1 milione di dollari all’anno in tecnologie AI. Tuttavia, il 42% dei dipendenti utilizza sistemi AI approvati, mentre un preoccupante 70% ricorre a modelli gratuiti non autorizzati per le proprie attività lavorative. Le violazioni legate allo shadow AI possono aumentare il costo medio globale di una breach di circa 400.000 dollari, su un valore medio di 4,99 milioni. Questi dati evidenziano l’urgenza di implementare strumenti di monitoraggio efficaci come AI Scout.

In conclusione, l’AI DLP (Data Loss Prevention) di AI Scout è progettata per ispezionare i prompt e controllarli prima dell’invio, prevenendo così l’immissione di dati sensibili. Con la rapida crescita di nuovi modelli linguistici, è fondamentale disporre di strumenti di telemetria in grado di raccogliere in un’unica piattaforma l’utilizzo dell’AI, sia autorizzato che non. NordLayer, con il suo nuovo strumento, si posiziona come un alleato strategico per le aziende che desiderano navigare in questo complesso panorama tecnologico con maggiore sicurezza.

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