Economia

L’iper-personalizzazione dell’esperienza bancaria in Europa grazie all’intelligenza artificiale

•redazione•3 min
Rappresentazione dell'iper-personalizzazione bancaria

In Breve

Cosa è l'iper-personalizzazione bancaria?
È un approccio che utilizza l'intelligenza artificiale per offrire servizi bancari personalizzati in tempo reale.
Qual è la situazione attuale dei servizi bancari in Europa?
Molti utenti sono insoddisfatti dei servizi digitali delle banche tradizionali e pronti a cambiare istituto.
Quali sono le applicazioni pratiche dell'AI nel settore bancario?
L'AI viene utilizzata per consulenze proattive, chatbot e personalizzazione delle comunicazioni.

L’iper-personalizzazione dell’esperienza bancaria in Europa grazie all’intelligenza artificiale

Un recente sondaggio condotto su un campione di 6.300 utenti bancari online in Europa ha rivelato una significativa insoddisfazione nei confronti dei servizi digitali offerti dalle banche tradizionali. Sebbene l’82% degli intervistati utilizzi ancora istituti tradizionali come principale fornitore, il 26% ha già cambiato banca a causa di servizi digitali insufficienti. Inoltre, il 47% degli utenti si è dichiarato più propenso a rimanere soddisfatto se la qualità dei servizi digitali migliorasse; il 59% desidera raccomandazioni finanziarie personalizzate.

La crescente digitalizzazione ha standardizzato molte esperienze transazionali, rendendole più efficienti ma spesso impersonali, contribuendo a un distacco emotivo tra clienti e banche. Di conseguenza, emerge una domanda crescente di interazioni più personalizzate, che superino le funzioni basilari come il semplice controllo del saldo.

Le tecnologie di intelligenza artificiale (AI) sono ora viste come la chiave per abilitare l’iper-personalizzazione in tempo reale e su larga scala. Modelli analitici avanzati e motori di raccomandazione possono elaborare dati sia dei clienti che transazionali per identificare bisogni, preferenze e comportamenti individuali, proponendo prodotti e servizi più adatti. Questa analisi può anche includere dati esterni all’istituto, ampliando così la capacità di personalizzazione rispetto agli approcci segmentali tradizionali.

Tra le applicazioni pratiche dell’AI nel settore bancario, si evidenziano l’uso per valutare l’affidabilità creditizia in soluzioni di tipo Buy Now Pay Later, la rilevazione di pattern di flusso di cassa o anomalie di spesa per offrire consulenze proattive, e l’implementazione di chatbot e sportelli virtuali basati su AI generativa per fornire supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questi strumenti possono rispondere a domande complesse e formulare raccomandazioni su portafogli e obiettivi finanziari, sia autonomamente che in collaborazione con consulenti umani.

In ambito recupero crediti, sistemi basati su NLP e machine learning possono personalizzare messaggi per migliorare l’engagement e aumentare le probabilità di rimborso, riducendo la conflittualità. L’AI viene anche utilizzata per rendere le comunicazioni più rilevanti: strumenti predittivi identificano i clienti più ricettivi a specifici messaggi, mentre l’AI generativa produce contenuti personalizzati nella lingua scelta dall’utente e seleziona il canale, il formato e il momento ottimali per l’invio.

Un ulteriore campo di sviluppo è l’integrazione con l’industria del gaming, per intercettare clienti più giovani attraverso prodotti finanziari contestualizzati al comportamento in-game, micro-investimenti, opzioni di credito dinamiche e incentivi virtuali.

Nel panorama europeo, alcuni operatori digital-first stanno mostrando adozioni avanzate. Ad esempio, una banca digitale ha dichiarato di avere un assistente personale capace di gestire fino al 40% delle richieste, mentre in altri casi l’uso dell’AI nelle app ha portato a un aumento dell’engagement del 25%. Tuttavia, a livello più ampio, gli istituti finanziari europei stanno mostrando ritardi: un sondaggio del 2024 ha rivelato che il 90% ha integrato alcuni strumenti di AI, ma solo il 9% si considera all’avanguardia nell’adozione. Gli investimenti sono per lo più concentrati sul back office, mentre le iniziative rivolte ai clienti rimangono limitate.

Tra gli ostacoli all’integrazione di soluzioni di AI generativa, si segnalano la scarsa comprensione, l’esperienza limitata e l’incertezza normativa. Per accelerare l’adozione e ridurre i rischi, è fondamentale investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze, ampliare i casi d’uso e istituire meccanismi di governance e compliance adeguati.

Prossimo articolo Dispositivi AI di Bee Bee lancia due nuovi dispositivi AI: Frontier ed Eclipse