Innovazione

Windows 11: Avvii Accelerati per Microsoft Edge e Nuove Funzionalità in Arrivo

•redazione•2 min
Screenshot di Microsoft Edge su Windows 11

In Breve

Quali miglioramenti sono stati introdotti in Windows 11 per Edge?
Windows 11 ha introdotto avvii accelerati per Microsoft Edge, instradando nuove istanze all'istanza già attiva.
Cosa significa avvio 'warm' per Edge?
Un avvio 'warm' avviene quando Edge è già in esecuzione e le nuove finestre vengono aperte senza avviare un nuovo processo.
Ci sono altre funzionalità in arrivo per Windows 11?
Sì, Microsoft prevede di estendere la funzionalità di avvio accelerato ad altre applicazioni e ha introdotto il precaricamento per alcune app.

Microsoft ha recentemente rilasciato una build di anteprima di Windows 11 nel canale Release Preview, introducendo una modifica significativa per l’avvio del browser Microsoft Edge. Questa modifica consente di accelerare l’apertura di nuove istanze di Edge quando il browser è già in esecuzione. In questo scenario, l’apertura di nuove finestre viene instradata direttamente all’istanza attiva, evitando l’avvio di un processo temporaneo e riducendo i tempi di lancio per gli avvii “warm”.

È importante notare che il primo avvio a freddo di Edge rimane soggetto a un percorso di lancio più lungo, il che significa che potrebbe risultare più lento rispetto agli avvii successivi. Tuttavia, se i processi di Edge rimangono attivi in background dopo la chiusura, le aperture successive vengono considerate ancora “warm”, permettendo così di beneficiare di questo miglioramento.

Microsoft ha espresso l’intenzione di espandere questa funzionalità, rendendola disponibile per altre applicazioni di Windows. Tuttavia, l’estensione a sviluppatori terzi e l’implementazione di questa soluzione richiederanno tempo e lavoro aggiuntivo.

Questa novità si aggiunge a una serie di interventi recenti volti a migliorare le prestazioni di Windows 11. Tra questi, il precaricamento per alcune app, come Edge e File Explorer, e la funzione Low Latency Profile, progettata per ottimizzare le prestazioni della CPU durante l’utilizzo di menu e applicazioni.

Tuttavia, permangono alcune criticità. File Explorer, ad esempio, è stato segnalato come lento fin dal lancio di Windows 11, e molte correzioni di performance sono state implementate solo negli ultimi mesi. Inoltre, ci sono ancora preoccupazioni riguardo all’affidabilità e alla stabilità degli aggiornamenti, che necessitano di ulteriori interventi da parte di Microsoft.

In conclusione, mentre l’ottimizzazione di Windows 11 continua, gli utenti possono aspettarsi miglioramenti significativi nell’esperienza di utilizzo, specialmente per quanto riguarda l’apertura delle applicazioni e la gestione delle risorse di sistema.

Prossimo articolo Smartwatch Garmin con assistente vocale Aggiornamento Garmin: l’impatto della funzione “OK Garmin” sull’autonomia della batteria