Energia

Inaugurata la nuova cabina primaria Comasina: un passo verso l’elettrificazione di Milano

•redazione•2 min
Cabina primaria Comasina a Milano

In Breve

Qual è l'obiettivo della nuova cabina primaria Comasina?
Aumentare l'efficienza della rete elettrica e sostenere l'elettrificazione dei consumi a Milano.
Quanto è stato investito per la realizzazione della cabina?
Oltre 38 milioni di euro.
Quali sono i benefici attesi dalla cabina Comasina?
Miglioramento della distribuzione elettrica e riduzione dei guasti.

È stata inaugurata a Milano la nuova cabina primaria Comasina, un’infrastruttura strategica realizzata da Unareti, parte del Gruppo A2A, nell’ambito di un ampio piano di sviluppo della rete elettrica cittadina. Con un investimento che supera i 38 milioni di euro, la cabina è progettata per aumentare l’efficienza del sistema elettrico e sostenere la crescente elettrificazione dei consumi, un aspetto fondamentale per la diffusione della mobilità elettrica e delle fonti rinnovabili.

La cabina Comasina rappresenta un’importante evoluzione nel panorama energetico di Milano, poiché consente di razionalizzare la distribuzione dei carichi elettrici, avvicinando l’infrastruttura alle utenze. Questo migliora la distribuzione sulle linee e riduce le perdite di rete. Inoltre, i punti di contro-alimentazione aggiuntivi contribuiranno a diminuire l’incidenza dei guasti e a velocizzare il ripristino del servizio.

Il progetto complessivo prevede anche la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie, con benefici previsti per quasi 100.000 utenze nell’area nord-ovest della città. La cabina Comasina è stata realizzata senza consumo ulteriore di suolo, trasformando una sottostazione già esistente e impiegando tecnologie avanzate per aumentare l’automazione della rete di media tensione.

Negli ultimi cinque anni, Unareti ha completato la realizzazione di quattro cabine primarie (Rozzano, San Cristoforo, Mugello e Comasina) e prevede di attivare entro la fine dell’anno la cabina di Scalo di Porta Romana. Con queste nuove infrastrutture, il totale delle cabine primarie a Milano salirà a 16, con una crescita del 45% rispetto al 2020. Durante lo stesso periodo, sono state create circa 530 nuove cabine secondarie e rinnovate oltre 200, sostituendo più di 400 km di cavi sotterranei e realizzando ulteriori 250 km di rete.

La digitalizzazione dell’infrastruttura, attraverso sistemi avanzati di telecontrollo, ha esteso il monitoraggio in tempo reale, migliorando la gestione delle segnalazioni e riducendo i tempi di individuazione delle anomalie e di ripristino del servizio. Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha sottolineato che Milano ha una delle più alte densità di domanda elettrica per chilometro quadrato in Europa e che il fabbisogno è destinato a crescere con i processi di elettrificazione e digitalizzazione in atto.

“L’inaugurazione della nuova cabina primaria nel quartiere Comasina è un passo ulteriore per rafforzare la rete elettrica del territorio”, ha dichiarato Elena Grandi, assessora all’Ambiente del Comune di Milano. Ha inoltre evidenziato come questa infrastruttura migliorerà la qualità del servizio, ridurrà il rischio di sovraccarichi e potrà semplificare in futuro la configurazione per una nuova comunità energetica solidale.

Il Piano Strategico di Unareti per la città di Milano prevede ulteriori investimenti per circa 2 miliardi di euro entro il 2035, a testimonianza dell’impegno verso un futuro energetico più sostenibile e resiliente.

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