Economia

Coltiva Italia: 1,1 miliardi di euro per rinforzare le filiere agricole italiane

•redazione•2 min
Coltivazione agricola in Italia

In Breve

Qual è l'importo totale destinato al settore agricolo con Coltiva Italia?
Oltre 1,1 miliardi di euro.
Quali settori ricevono il maggior finanziamento?
Carne bovina e olio d'oliva, ciascuno con 300 milioni di euro.
Come viene sostenuto il ricambio generazionale?
Con 150 milioni di euro, di cui il 35% a fondo perduto.

Il Senato ha recentemente approvato il provvedimento Coltiva Italia, un’iniziativa che prevede l’assegnazione di oltre 1,1 miliardi di euro al settore agricolo italiano. Questo finanziamento ha come obiettivo principale il rafforzamento delle filiere strategiche, l’incentivazione del ricambio generazionale, la promozione della multifunzionalità delle imprese e il sostegno alla ricerca.

Tra i settori beneficiari, il comparto della carne bovina e quello dell’olio d’oliva ricevono ciascuno 300 milioni di euro. Inoltre, è stato previsto un fondo flessibile di 370 milioni di euro per altre filiere critiche, con particolare attenzione alla produzione di grano duro e a produzioni tipiche come castagne marroni, tartufi e nocciole.

Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia governativa, che ha visto investimenti significativi nel settore agricolo durante l’attuale legislatura. Le risorse complessive investite sono stimate in quasi 17 miliardi di euro, provenienti da manovre di bilancio, dal PNRR e da misure secondarie. In particolare, il PNRR agricolo è stato riorientato da 3,6 a 8,9 miliardi di euro, con circa 3 miliardi destinati alla produzione di energia rinnovabile e il coinvolgimento di oltre 30 mila imprese.

Per quanto riguarda la zootecnia, è previsto che l’80% delle risorse siano destinate alle regioni del Mezzogiorno, con l’intento di incentivare allevamenti estensivi in aree collinari e montane, sostenendo così il ripopolamento rurale e la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Gli interventi previsti per l’olio d’oliva si baseranno su un Piano olivicolo nazionale, che include incentivi per i reimpianti nelle aree colpite dalla Xylella con varietà resistenti. Sono previste anche misure per valorizzare produzioni di qualità e diverse cultivar.

Una parte significativa del finanziamento, pari a 150 milioni di euro, è dedicata al ricambio generazionale, con misure specifiche per giovani e donne imprenditrici: il 35% delle risorse sarà a fondo perduto e il 65% disponibile per mutui agevolati. Inoltre, è stato istituito un bando Ismea che offre oltre 8.417 ettari di terreni a giovani agricoltori, coltivabili per un periodo di 10 anni con possibilità di riscatto al 50% del valore iniziale.

Il testo del provvedimento prevede anche incentivi per contratti di filiera nel settore del grano duro, al fine di stabilizzare i redditi agricoli. Sono stati stanziati 3 milioni di euro per il Commissario nazionale alla Xylella, in carica fino al 31 dicembre 2028, per interventi di prevenzione. Infine, sono previsti un rafforzamento dei controlli sull’origine dei prodotti agroalimentari, in particolare per l’olio d’oliva e le conserve di pomodoro, e semplificazioni burocratiche con maggiori poteri per i Centri di assistenza agricola (CAA).

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