Cirfood presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: un impegno verso formazione e ambiente
In Breve
- Qual è l'obiettivo del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Cirfood?
- Il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Cirfood mira a evidenziare l'impegno dell'azienda in formazione, welfare e sostenibilità ambientale.
- Quanto ha investito Cirfood in formazione nel 2025?
- Cirfood ha investito oltre 1,5 milioni di euro in formazione nel 2025.
- Qual è l'impatto delle donazioni alimentari di Cirfood nel 2025?
- Cirfood ha donato 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale di 73.169 kg di CO2eq.
Cirfood ha recentemente presentato il suo Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento che delinea i risultati ottenuti nelle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance) e le azioni intraprese nell’ambito del Piano di Sostenibilità, sotto la visione ‘Feed the Future’.
Nel 2025, Cirfood ha erogato un totale di 133.188 ore di formazione, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti in formazione hanno superato i 1,5 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2024, dimostrando un forte impegno verso la crescita professionale dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda il welfare, l’azienda ha investito complessivamente 2,3 milioni di euro. Il Piano di welfare ‘NoixNoi’ ha destinato oltre 2 milioni di euro a iniziative di conciliazione vita-lavoro, salute e benessere, sostegno al reddito e servizi dedicati.
Cirfood ha anche fatto significativi passi avanti nel campo della solidarietà e della sostenibilità sociale. Nel 2025, l’azienda ha donato 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, contribuendo a un impatto evitato potenziale di 73.169 kg di CO2eq. Inoltre, Cirfood ha collaborato con oltre 900 fornitori, di cui circa 350 sono stati valutati secondo criteri sociali.
In termini di economia circolare e sostenibilità ambientale, Cirfood ha registrato un aumento del 41,6% nella produzione e consumo di energia rinnovabile autoprodotta rispetto al 2024. Anche l’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili è cresciuta del 17%. Un progetto con il Gruppo Hera ha permesso di gestire 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformandoli in biocarburanti e biometano. Inoltre, la collaborazione con Too Good To Go ha salvato circa 84.000 pasti dal 2020 a oggi.
Circa la sicurezza alimentare, sono state effettuate 22.806 analisi di autocontrollo, con un livello di conformità di circa il 98%. Il sistema di risk assessment delle materie prime è stato identificato come uno strumento centrale per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare.
Maria Elena Manzini, CSR Manager di Cirfood, ha commentato: «La sostenibilità per Cirfood non è un insieme di iniziative isolate, ma un sistema integrato che attraversa ogni dimensione del nostro fare impresa». Questo approccio olistico sottolinea l’importanza di un impegno continuo e coerente verso un futuro sostenibile.

Le società quotate italiane: un ritorno sugli investimenti in soli nove anni