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Nuovo Pdta per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa: un passo avanti per la salute nel Lazio

redazione2 min
Presentazione del nuovo Pdta per la neuropatia diabetica dolorosa

In Breve

Che cos'è il nuovo Pdta presentato dalla Asl Roma 4?
È un percorso assistenziale per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa, che promuove un approccio multidisciplinare.
Qual è la prevalenza del diabete nel Lazio?
Nel Lazio, ci sono circa 388.900 casi di diabete, pari al 6,6% della popolazione.
Quali sono i sintomi della neuropatia diabetica?
I sintomi includono dolore, parestesie, bruciore e ipersensibilità.

La Asl Roma 4 ha recentemente introdotto un nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato alla gestione della neuropatia diabetica dolorosa. L’iniziativa, presentata a Civitavecchia presso la Fondazione CariCiv, mira a garantire un approccio coordinato e multidisciplinare per la presa in carico dei pazienti affetti da questa condizione.

In Italia, si stima che circa 3,4 milioni di persone convivano con il diabete. Nel Lazio, i casi registrati ammontano a 388.900, corrispondenti al 6,6% della popolazione. La neuropatia diabetica colpisce circa il 30% dei pazienti diabetici, manifestandosi con sintomi come dolore, parestesie, bruciore e ipersensibilità. Questi disturbi non solo influiscono negativamente sulla qualità della vita, ma possono anche portare a gravi conseguenze, tra cui ulcerazioni del piede diabetico, infezioni e, nei casi più gravi, amputazioni.

Graziano Santantonio, direttore dell’Uosd Diabetologia dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia, ha sottolineato che la neuropatia è una compromissione del sistema nervoso causata dall’iperglicemia persistente, che può interessare sia il sistema nervoso periferico che quello vegetativo, presentandosi in forme generalizzate o localizzate.

Il nuovo modello organizzativo del Pdta prevede una collaborazione integrata tra diabetologi, neurologi e specialisti in terapia del dolore. Questo approccio multidisciplinare accompagnerà il paziente dalla diagnosi alla scelta del trattamento, fino all’accesso a soluzioni terapeutiche innovative, come la stimolazione del midollo spinale (Spinal Cord Stimulation, SCS).

Ezio Amorizzo, responsabile del Centro terapia del dolore della Asl Roma 4, ha evidenziato come la SCS possa offrire nuove prospettive per i pazienti con dolore neuropatico diabetico refrattario. Nella struttura, sono stati eseguiti 107 impianti di SCS, con una sola revisione e zero rimozioni, un dato che testimonia l’appropriatezza del trattamento.

Il Pdta è progettato anche per migliorare l’efficacia dei trattamenti, standardizzare le pratiche cliniche, garantire formazione e aggiornamento agli operatori, e ridurre gli sprechi di risorse, che possono essere reinvestite nel percorso assistenziale. Rappresentanti istituzionali e associazioni di pazienti hanno sottolineato l’importanza di questo percorso per potenziare la sanità territoriale, promuovere un approccio multidisciplinare e migliorare la tempestività, equità e qualità dell’assistenza. Si auspica che questo modello possa essere diffuso anche ad altre realtà regionali e nazionali.

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