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Le aziende di fascia media e l’adozione dell’intelligenza artificiale: opportunità e sfide

•redazione•2 min
Adozione dell'intelligenza artificiale nelle aziende di fascia media

In Breve

Quali sono le sfide principali per le aziende di fascia media nell'adozione dell'AI?
Le sfide principali includono la carenza di competenze pratiche, basi dati inadeguate e mancanza di governance.
Come possono le aziende superare i blocchi nei progetti di AI?
È fondamentale integrare l'AI nell'ambiente operativo corretto e affrontare contemporaneamente sistemi, dati e governance.
Qual è il potenziale dell'AI per le aziende di fascia media?
L'AI può trasformare i progetti pilota in valore misurabile e sostenibile, migliorando l'efficienza e favorendo l'innovazione.

L’adozione dell’intelligenza artificiale (AI) ha raggiunto una fase mainstream, e le aziende di fascia media, grazie alla loro maggiore agilità, si trovano in una posizione privilegiata per trarne vantaggio. Tuttavia, un sorprendente 90% delle aziende che ha iniziato a esplorare l’AI si trova ancora in fase iniziale o ha progetti bloccati.

Le ragioni di questo rallentamento sono riconducibili a tre fattori principali: la carenza di competenze pratiche, basi dati e tecnologiche inadeguate, e l’assenza o incompletezza di guardrail di governance.

In primo luogo, sul fronte delle competenze, è fondamentale che le aziende dispongano di un team equilibrato. Questo team deve andare oltre la mera conoscenza teorica, includendo competenze in strategia, prioritizzazione dei casi d’uso, scelta degli strumenti e dei fornitori, preparazione dei dati, integrazione, sicurezza, privacy e change management.

Dal punto di vista tecnologico, molte aziende si trovano a dover gestire applicazioni legacy, come ERP, CRM e HRIS, che sono poco integrate tra loro. Inoltre, i modelli di dati obsoleti e la scarsa qualità delle informazioni rappresentano ostacoli significativi nella transizione dai progetti pilota a soluzioni operative. È essenziale trattare la readiness dei dati come parte integrante della strategia aziendale, piuttosto che come un’attività residuale.

In aggiunta, i controlli di governance, che comprendono aspetti etici, di sicurezza e privacy, devono essere formalizzati attraverso politiche e controlli operativi ben definiti. Per superare il blocco dei progetti, è necessario inserire l’AI in un ambiente operativo adeguato, affrontando simultaneamente le questioni relative a sistemi, dati e governance. Queste attività possono essere eseguite in parallelo con le implementazioni, purché siano pianificate e integrate fin dall’inizio.

Con una chiara consapevolezza delle problematiche e investimenti mirati in team e infrastrutture, le aziende di fascia media possono sfruttare la loro agilità per trasformare i progetti pilota in valore misurabile e sostenibile. L’adozione strategica dell’AI non solo migliora l’efficienza operativa, ma offre anche opportunità di innovazione e crescita nel mercato competitivo odierno.

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