Finanza

Le Banche Europee Citano Linde in Tribunale per il Progetto Gas di Ust-Luga

redazione2 min
Impianto di trattamento del gas

In Breve

Qual è il motivo della causa contro Linde?
Diverse banche europee citano Linde per recuperare somme legate al progetto gas di Ust-Luga, sospeso dopo l'invasione dell'Ucraina.
Qual è l'importo delle esposizioni delle banche?
Le esposizioni variano da 50 milioni a 460 milioni di euro, a seconda della banca.
Quando è prevista la prima udienza?
La prima udienza è fissata per martedì a Francoforte.

Un’importante controversia legale si sta sviluppando in Germania, dove diverse banche europee hanno avviato azioni legali contro Linde, colosso tedesco dell’ingegneria, per ottenere il rimborso di somme significative legate al progetto gas di Ust-Luga. Questo progetto, che prevede la costruzione di un impianto di trattamento del gas e di gas naturale liquefatto, è stato avviato nel 2021 attraverso un contratto tra Linde Engineering e RusChemAlliance, una joint venture partecipata da Gazprom, per un valore complessivo di circa 10 miliardi di euro.

La situazione si è complicata dopo l’invasione dell’Ucraina e l’introduzione di sanzioni da parte dell’Unione Europea. A seguito di questi eventi, Linde ha sospeso i lavori, portando RusChemAlliance a richiedere alle banche garanti il pagamento delle garanzie collegate al progetto. Tuttavia, le banche hanno rifiutato, sostenendo che il pagamento avrebbe potuto violare le sanzioni europee.

In risposta a questa situazione, i tribunali russi hanno disposto il sequestro di circa un miliardo di euro di asset detenuti dalle banche in Russia. Le esposizioni delle banche coinvolte sono significative: UniCredit ha un’esposizione di circa 460 milioni di euro, Deutsche Bank circa 244 milioni, Commerzbank circa 90 milioni, BayernLB circa 270 milioni e LBBW circa 50 milioni.

Le banche, ora, mirano a rivalersi su Linde davanti alla giustizia tedesca. La prima udienza è fissata per martedì a Francoforte, e Deutsche Bank ha richiesto un risarcimento di circa 260 milioni di euro. Questa causa potrebbe assumere un carattere pilota, contribuendo a definire chi debba sopportare i costi legati alle sanzioni occidentali contro la Russia.

Il caso di Linde non è solo una questione di recupero di fondi, ma rappresenta anche un test cruciale per le relazioni tra le istituzioni finanziarie europee e le sanzioni imposte alla Russia. La sentenza di questo processo potrebbe avere ripercussioni significative sul modo in cui le banche gestiscono i contratti internazionali in contesti geopolitici complessi.

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