Economia

L’importanza della visibilità nell’e-commerce: come integrare ottimizzazione organica e a pagamento

redazione2 min
Visibilità nell'e-commerce e intelligenza artificiale

In Breve

Qual è l'impatto delle inserzioni a pagamento nell'e-commerce?
Le inserzioni a pagamento aumentano significativamente le probabilità di conversione e la spesa dei clienti.
Quali sono i modelli di shopping assistito dall'AI?
Esistono modelli di assistenti aperti e ecosistemi chiusi che influenzano la visibilità dei brand.
Cosa significa ACO nell'e-commerce?
ACO, o agentic commerce optimization, si riferisce all'ottimizzazione commerciale che considera variabili come prezzo e disponibilità.

Recenti studi rivelano che i clienti che interagiscono con un Sponsored Prompt attraverso assistenti vocali per lo shopping hanno una probabilità di conversione superiore del 48% e spendono il 21% in più rispetto a coloro che non lo fanno. Questo dato evidenzia come le posizioni a pagamento stiano diventando una componente essenziale dell’esperienza di acquisto mediata dall’intelligenza artificiale, piuttosto che un semplice complemento alle raccomandazioni organiche.

Il panorama dello shopping assistito dall’AI si sta evolvendo in due modelli distinti: assistenti aperti, che cercano di presentare i prodotti più rilevanti, e ecosistemi chiusi, che controllano l’ambiente commerciale attorno alle raccomandazioni. Questa divisione modifica il valore della visibilità per i brand; non è sufficiente essere riconosciuti dal modello, ma è cruciale comprendere come le raccomandazioni influenzino il comportamento d’acquisto su ciascuna piattaforma e quale ruolo rivestano le inserzioni a pagamento nel processo decisionale.

I principi di GEO (Geo-Optimization) e AEO (AI-Enhanced Optimization) rimangono fondamentali: informazioni accurate, specifiche e strutturate aumentano le probabilità che un sistema AI comprenda e recuperi correttamente un prodotto. Tuttavia, questi approcci affrontano principalmente il problema della visibilità piuttosto che quello commerciale; un brand può essere frequentemente raccomandato senza generare vendite, mentre la visibilità a pagamento non può compensare indefinitamente dati di prodotto incompleti o incoerenti.

Durante la fase di decisione d’acquisto, diventa cruciale l’ottimizzazione del livello commerciale, nota come agentic commerce optimization (ACO). Per un agente AI, il contenuto prodotto è parte integrante dell’equazione: fattori come prezzo, disponibilità, specifiche, varianti, tempi di consegna, politiche di reso e la capacità di completare la transazione sono determinanti. ACO si articola attorno a cinque elementi chiave — Completezza, Contesto, Citazioni, Correttezza e Customer Acquisition — dove i primi quattro facilitano la comprensione e la raccomandazione, mentre il quinto misura se la raccomandazione ha effettivamente portato a un cliente.

Per i brand, la priorità diventa monitorare oltre la mera menzione: quali prodotti vengono esposti dagli assistenti, quali competitor ottengono visibilità, dove i dati di prodotto risultano inesatti o mancanti, e come variano i risultati tra assistenti. Inoltre, è fondamentale identificare in quale fase del percorso emerge la visibilità a pagamento. L’indicazione operativa è quella di integrare i principi di GEO/AEO con pratiche ACO — correggere continuamente contenuti, cataloghi e dati commerciali e misurare l’impatto sull’acquisizione clienti — affinché la visibilità generata dall’AI diventi un punto di partenza e non un obiettivo finale.

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