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Melfi: Rilancio della produzione con la nuova gamma Stellantis

redazione3 min
Stabilimento di Melfi

In Breve

Quali modelli sono prodotti a Melfi?
A Melfi vengono prodotti la Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma.
Come sono cambiati i volumi di produzione a Melfi?
La produzione è scesa da 390.000 vetture nel 2015 a 32.760 nel 2025.
Qual è la situazione attuale del personale a Melfi?
Attualmente, ci sono circa 4.440 dipendenti nello stabilimento.

Lo stabilimento di Melfi, uno dei principali poli produttivi di Stellantis in Italia, sta orientando la sua produzione sulla piattaforma STLA Medium, introducendo quattro modelli chiave: la nuova Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma. Mentre la Jeep Compass sta già registrando una crescita nei volumi, gli altri modelli contribuiscono attualmente in misura limitata alla produzione complessiva.

Negli ultimi anni, la produzione a Melfi ha subito un significativo calo rispetto ai livelli di metà decennio. Dopo aver raggiunto un picco di 390.000 vetture nel 2015, la produzione è scesa a 248.100 nel 2019, 163.646 nel 2021, 62.080 nel 2024 e 32.760 nel 2025. Nel primo semestre del 2026, la fabbrica ha assemblato 35.920 veicoli, un incremento dell’88,4% rispetto ai 19.070 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma ancora lontano dai livelli del 2019, quando furono superate le 152.700 unità.

Il personale dello stabilimento è diminuito a circa 4.440 dipendenti, dopo circa 2.800 uscite incentivate dal 2021, con oltre 300 lavoratori ancora temporaneamente impiegati in altri siti del gruppo. Attualmente, la produzione è organizzata su un turno alternato, con un obiettivo di 295 vetture al giorno, ben al di sotto della capacità teorica di circa 400.000 vetture annue prevista dopo la riorganizzazione del 2021.

Analizzando i numeri di vendita e produzione, la Jeep Compass emerge come il modello con il maggiore potenziale di volumi. Il nuovo ciclo produttivo prevede circa 33.300 unità per la Compass, mentre la DS N°8 ha totalizzato 1.706 esemplari nel 2025 e 1.944 nel primo semestre del 2026. Nel 2024, la produzione era ancora ripartita tra la Compass della generazione precedente, la 500X e la Renegade, con percentuali approssimative del 40%, 30% e 30% rispettivamente. Un anno dopo, i tre modelli hanno totalizzato complessivamente 28.125 unità, mentre la DS N°8 e la nuova Compass insieme hanno raggiunto 4.635 vetture.

La Jeep Compass si presenta come un C-SUV di terza generazione, con oltre 2,5 milioni di esemplari venduti a livello mondiale. La gamma di motorizzazioni include versioni e-Hybrid da 145 CV, plug-in hybrid da 225 CV e varianti elettriche da 213, 231 e 375 CV, quest’ultima con trazione integrale, permettendo così di attrarre una clientela diversificata.

La DS N°8, invece, si distingue per le sue caratteristiche tecniche avanzate, con batterie fino a 97,2 kWh e autonomie vicine ai 750 km. Tuttavia, il suo posizionamento premium e la notorietà limitata del marchio, insieme alla scelta iniziale di un’alimentazione esclusivamente elettrica, limitano al momento il suo impatto sul mercato. Nel primo semestre del 2026, l’intera gamma DS ha registrato circa 13.800 immatricolazioni nell’area UE, EFTA e Regno Unito, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La Lancia Gamma, sviluppata sulla stessa piattaforma STLA Medium, misura 4,67 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza e 1,66 m di altezza. Viene proposta con una gamma multi-energia che include una versione ibrida da 145 CV, elettriche da 230 e 245 CV e una versione integrale da 375 CV. Sebbene il marchio Lancia stia cercando di rientrare nei principali mercati europei dal 2024, le immatricolazioni aggregate Lancia/Chrysler sono scese da 44.877 nel 2023 a 32.651 nel 2024 e a 11.754 nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026, Lancia/Chrysler ha raggiunto 6.831 immatricolazioni, con un incremento del 5,2%.

Queste dinamiche commerciali limitano la capacità della Gamma di sostenere, almeno nella fase iniziale, volumi paragonabili a quelli della Compass. L’utilizzo condiviso della piattaforma con modelli come la Peugeot 3008 porta a somiglianze dimensionali e stilistiche, pur mantenendo elementi distintivi per ciascun modello.

In conclusione, il rilancio dello stabilimento di Melfi dipenderà principalmente dalla capacità di questi nuovi modelli di generare volumi giornalieri sostenuti e non solo dall’ampliamento della gamma di produzione. La qualità costruttiva delle vetture assemblate a Melfi è considerata in linea con quella della concorrenza premium tedesca, sia in termini di assemblaggio che di cura realizzativa.

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