Innovazione

Negli Stati Uniti un disegno di legge per garantire la proprietà dei videogiochi

•redazione•2 min
Videogioco e legislazione

In Breve

Qual è l'obiettivo del Power To The Players Act?
Garantire ai consumatori la proprietà dei videogiochi al momento dell'acquisto.
Cosa prevede il disegno di legge riguardo ai server?
Obbliga gli sviluppatori a introdurre una modalità offline prima di interrompere il supporto ai server.
Qual è un altro provvedimento simile presentato in Pennsylvania?
Il Protect Our Games Act, che offre opzioni ai consumatori in caso di dismissione di un titolo.

Il deputato Ritchie Torres, rappresentante del 15° distretto di New York, ha presentato il Power To The Players Act, un disegno di legge che mira a tutelare i diritti dei consumatori nel settore dei videogiochi. Questa proposta legislativa affida alla Federal Trade Commission il compito di definire norme che garantiscano ai consumatori la piena proprietà dei videogiochi al momento dell’acquisto, superando l’attuale sistema di concessione di licenze d’uso.

Il provvedimento si inserisce in un contesto in cui molti titoli richiedono la connessione a server esterni per funzionare. Quando gli editori decidono di spegnere questi server, i giochi possono diventare inutilizzabili. Torres ha citato l’esempio di NBA 2K25, che sarà rimosso dagli store digitali a fine mese e i cui server verranno disattivati il 31 dicembre, limitandone drasticamente la giocabilità. «Un gioco che può essere sottratto nel momento in cui un’azienda stacca la spina non è un acquisto. È un noleggio camuffato da vendita», ha dichiarato il deputato, evidenziando le problematiche legate alla proprietà digitale.

In aggiunta, la proposta obbligherebbe gli sviluppatori a implementare una modalità offline prima di interrompere il supporto ai server. Questo approccio non è unico: un provvedimento simile, il Protect Our Games Act, è stato presentato in Pennsylvania dal senatore statale John Kane. Questo disegno di legge richiede alle aziende, al momento della dismissione di un titolo, di scegliere tra una modalità offline, una modalità online indipendente dai propri server o un rimborso minimo del 25% per i consumatori.

Queste iniziative legislative riflettono una crescente preoccupazione per i diritti dei consumatori nel mondo dei videogiochi, un settore in rapida evoluzione e sempre più dominato da pratiche commerciali che limitano la proprietà reale dei prodotti digitali. Con l’avanzare della tecnologia e l’aumento della digitalizzazione, è fondamentale che i legislatori si adattino per proteggere i diritti dei consumatori.

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