Wall Street in caduta libera: il settore tech affonda e i rendimenti dei Treasury volano
In Breve
- Qual è la situazione attuale di Wall Street?
- Wall Street sta vivendo una giornata di forti ribassi, con il Dow Jones in calo dell'0,81% e il Nasdaq 100 in flessione del 3,24%.
- Quali settori stanno performando meglio?
- I beni di consumo per l'ufficio, il settore sanitario e le utilities mostrano performance positive, mentre il settore tech è in calo.
- Cosa ha causato l'impennata dei rendimenti dei Treasury?
- L'impennata è stata alimentata da un rapporto sull'occupazione di maggio migliore del previsto, suscitando preoccupazioni per una politica monetaria più restrittiva.
Wall Street sta affrontando una giornata difficile, con il Dow Jones in calo dell’0,81%, attestandosi a 51.143 punti. L’S&P 500 registra una flessione dell’1,76%, scendendo fino a 7.451 punti, mentre il Nasdaq 100 subisce un ribasso del 3,24%. Anche l’S&P 100 mostra segni di debolezza, con un decremento dell’1,9%.
Le forti vendite sui titoli del settore tecnologico sono alla base di questa caduta, in gran parte dovute a prese di profitto dopo il rally delle ultime settimane. A peggiorare la situazione, i rendimenti dei titoli del Tesoro USA hanno visto un’impennata significativa, spinti da un rapporto sull’occupazione di maggio che ha superato le aspettative, riaccendendo le preoccupazioni tra gli investitori riguardo a una possibile politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve.
In un contesto di grande incertezza, S&P Global ha annunciato che non modificherà i requisiti di ammissione ai suoi principali indici. Questa decisione rende improbabile un ingresso rapido di SpaceX nell’indice S&P 500, qualora la società di Elon Musk decidesse di debuttare in Borsa attraverso quella che potrebbe diventare la più grande offerta pubblica iniziale della storia.
Nonostante il clima di pessimismo, alcuni settori si sono distinti positivamente. I beni di consumo per l’ufficio (+2,17%), il settore sanitario (+1,70%) e le utilities (+0,84%) hanno mostrato performance solide all’interno dell’S&P 500. Al contrario, i comparti informatica (-4,37%), materiali (-1,71%) ed energia (-1,45%) hanno subito i ribassi più significativi.
Tra i colossi americani che compongono il Dow Jones, Coca Cola (+3,87%), Procter & Gamble (+3,81%), Johnson & Johnson (+2,76%) e Amgen (+2,71%) si sono distinti per le loro performance positive. Tuttavia, i ribassi più marcati si sono registrati su IBM, che ha chiuso con un -5,99%, seguita da Nvidia e Cisco Systems, entrambi in calo del 4,53%. Goldman Sachs ha visto un ribasso del 3,27%.
Nel settore tecnologico, Coca-Cola Europacific Partners (+2,90%), Amgen (+2,71%), Exelon (+2,21%) e Walmart (+2,14%) hanno mostrato segni di resilienza. Le peggiori performance, invece, appartengono a ARM Holdings, che ha registrato un -10,17%, e Marvell Technology, con un decremento del 9,18%. Anche Qualcomm ha subito un ribasso significativo dell’8,44%.
In conclusione, la giornata di oggi su Wall Street evidenzia un panorama complesso, dove il settore tecnologico sta pagando pegno dopo un periodo di crescita, mentre i rendimenti dei Treasury continuano a influenzare le aspettative degli investitori. Resta da vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni, ma le incertezze economiche sembrano essere destinate a perdurare.

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