L’Agentic Commerce: Come l’Intelligenza Artificiale Cambia il Modo di Fare Shopping
In Breve
- Cos'è l'agentic commerce?
- L'agentic commerce è un approccio in cui un agente di intelligenza artificiale acquista prodotti per conto del consumatore.
- Chi ha condotto il test sull'agentic commerce in Italia?
- Il test è stato condotto da Nexi in collaborazione con Google Cloud.
- Quali sono i benefici dell'agentic commerce?
- L'agentic commerce offre un processo d'acquisto semplificato e personalizzato, garantendo sicurezza e trasparenza.
Un recente test condotto in Italia ha messo in luce il potenziale dell’agentic commerce, un concetto innovativo in cui un agente di intelligenza artificiale non si limita a consigliare prodotti, ma li acquista direttamente per conto del consumatore. Questo approccio rappresenta una significativa evoluzione nel processo di acquisto online.
Durante il test, l’agente ha ricevuto un comando contenente preferenze specifiche, come ad esempio: scarpe da corsa per asfalto, piede a pianta larga, 30 km settimanali, un budget di 150 euro e una consegna entro venerdì. L’agente ha quindi interagito con diversi e-commerce, analizzando migliaia di recensioni per escludere modelli inadeguati, confrontando prezzi e verificando la disponibilità effettiva dei prodotti in magazzino. Inoltre, ha individuato coupon e codici sconto, concludendo l’ordine utilizzando dati di pagamento criptati, come un token bancario, e inviando al cliente una notifica e una ricevuta.
Il test è stato realizzato da Nexi, che ha già avviato una partnership con Google Cloud per esplorare il commercio agentico. Nexi è un attore importante nel panorama dei pagamenti, con circa 3 milioni di POS e 141 milioni di carte in Europa, supportando circa 250 banche e corporate. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito circa 500 milioni di euro all’anno in tecnologia.
Filippo Maria Signoretti, merchant solutions Director di Nexi Italia, ha sottolineato che “l’agentic commerce non è un nuovo canale di vendita, ma un’evoluzione del processo di acquisto”. Ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa operare come un soggetto attivo per il consumatore, e ha ribadito l’importanza di garantire efficacia, sicurezza, trasparenza e conformità alle normative europee.
Secondo il Payment Report di Nexi, il mercato italiano sembra già pronto per questa innovazione: quasi la metà dei consumatori ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale negli ultimi 28 giorni per effettuare acquisti, il 48% ha acquistato sulla base di raccomandazioni fornite da assistenti intelligenti, e quasi sei italiani su dieci sarebbero disposti a utilizzare un pulsante di pagamento sicuro integrato nelle conversazioni con l’AI.
Nexi prevede che nei prossimi 12-24 mesi l’intelligenza artificiale passerà da prime sperimentazioni a casi d’uso concreti, estendendosi anche alla gestione del post-vendita, dei rimborsi e dell’assistenza clienti. Tuttavia, un nodo cruciale rimane la fiducia: i pagamenti agentic richiedono la verifica dell’identità dell’agente, il consenso dell’utente e l’autorizzazione alla transazione, il tutto nel rispetto delle normative europee, dalla PSD2 al GDPR fino all’AI Act.

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