Economia

Ripresa della Filiera del Sigaro Toscano: Crescita di Superfici e Valore per Ettaro

redazione2 min
Filiera del sigaro Toscano in ripresa

In Breve

Qual è l'andamento della filiera del sigaro Toscano?
La filiera mostra segnali di ripresa con un aumento del 29% delle superfici coltivate e del 93% del valore per ettaro.
Quali sono i principali attori della filiera?
Manifatture Sigaro Toscano, partecipata da Luca Cordero di Montezemolo e Piero Gnudi, è il principale attore della filiera.
Che tipo di supporto offre MST agli agricoltori?
MST offre contributi legati a performance, anticipi sulle forniture e accesso a tecnologie digitali.

La filiera agricola del sigaro Toscano sta attraversando una fase di ripresa significativa. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con le Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Questo incremento è accompagnato da un aumento del numero di aziende agricole coinvolte, che è cresciuto del 33%, da 178 a 237.

Un aspetto particolarmente rilevante è l’aumento del valore della produzione per ettaro, che ha visto un quasi raddoppio (+93%), passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025. Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e a Piero Gnudi, si conferma come un attore di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured.

Nel periodo considerato, l’azienda ha registrato una crescita del fatturato, che è passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025. Anche l’export ha mostrato un incremento significativo, salendo da 23,6 milioni a 52,4 milioni. Attualmente, MST conta 450 dipendenti in Italia e ha una filiale negli Stati Uniti, oltre a tre siti produttivi nel mondo.

Dopo una flessione nel biennio 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria, mirati a migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e a supportare le imprese negli investimenti in tecnologie e nella gestione del passaggio generazionale.

L’amministratore delegato Stefano Mariotti ha sottolineato come molte aziende abbiano affrontato difficoltà finanziarie post-pandemia, evidenziando che il sostegno agli investimenti e il ricambio generazionale sono stati elementi chiave per il rilancio della filiera. MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori.

Le aziende conferenti possono accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale, che hanno contribuito a migliorare l’efficienza e la sostenibilità. Nel 2025, l’uso di queste tecnologie ha portato a una riduzione del 10% dei consumi idrici. Per le aziende interessate ad aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero.

L’incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e il pacchetto di misure adottato hanno reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici. Il tabacco Kentucky è una materia prima complessa, soggetta a un particolare processo di cura a fuoco che ne determina le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra le aziende e i coltivatori.

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