Economia

BTP Green 2026: Impatti e Allocazione dei Fondi per la Sostenibilità

redazione2 min
Ministero dell'Economia e delle Finanze

In Breve

Qual è l'importo totale raccolto tramite i BTP Green nel 2025?
Circa 13,6 miliardi di euro.
Qual è la categoria di spesa più significativa nel Rapporto?
Interventi di efficientamento energetico degli edifici, coprendo il 45,2% dell'allocazione totale.
Quali sono le stime delle ricadute socio-economiche degli interventi?
Circa 20 miliardi di euro, equivalenti a quasi lo 0,9% del PIL del 2025.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il “Rapporto 2026 su Allocazione e Impatto – BTP Green”, un documento che analizza gli interventi finanziati tramite le emissioni dei BTP Green nel 2025, per un valore complessivo di circa 13,6 miliardi di euro.

Questi fondi sono stati destinati a una serie di progetti, spese operative e misure di incentivazione fiscale, suddivisi in sei categorie di spesa definite nel “Quadro di riferimento per l’emissione di titoli di Stato green” del 2021. Le categorie includono: produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, progetti per l’efficienza energetica, ammodernamento sostenibile nel settore trasporti, attività di prevenzione e controllo dell’inquinamento, interventi per l’economia circolare, azioni a tutela dell’ambiente e della biodiversità, e ricerca in materia di sostenibilità ambientale.

Il Rapporto offre un’analisi dettagliata della distribuzione delle risorse nel quadriennio 2022-2025, evidenziando la ripartizione tra le diverse categorie, la tipologia di spesa (capitale, corrente o incentivo fiscale), il settore economico di destinazione e l’area geografica.

Tra le categorie, quella degli interventi di efficientamento energetico degli edifici risulta la più significativa, coprendo il 45,2% dell’allocazione totale. Seguono gli investimenti nel settore dei trasporti, che rappresentano il 34,7% del totale, comprendendo il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, l’acquisto di mezzi di trasporto pubblico elettrici e incentivi per il rinnovo del parco veicolare.

Una quota del 9,4% è destinata alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, mentre 805 milioni di euro sono stati assegnati a misure di prevenzione e controllo dell’inquinamento. Inoltre, 516 milioni di euro sono stati investiti nella ricerca per la sostenibilità ambientale.

Dal punto di vista ambientale, gli interventi finanziati hanno portato a una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 stimata in circa 38 milioni di tonnellate. Le ricadute socio-economiche degli interventi sono state quantificate in circa 20 miliardi di euro, equivalenti a quasi lo 0,9% del PIL del 2025, generando circa 318 mila posti di lavoro.

Il Rapporto stima anche gli effetti a lungo termine degli interventi, prevedendo un incremento del PIL di circa 13 miliardi di euro nei dieci anni successivi alla realizzazione degli stessi.

Infine, il documento sottolinea che l’82% delle risorse è destinato ad attività che contribuiscono in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi ambientali dell’Unione Europea, mentre circa il 69% delle risorse rispetta il principio del DNSH (Do No Significant Harm).

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