Innovazione

Innovazioni nei SoC: Qualcomm e MediaTek al servizio di wearables e IoT

redazione2 min
Qualcomm e MediaTek presentano nuovi SoC

In Breve

Quali sono le novità dei SoC di Qualcomm e MediaTek?
Qualcomm ha presentato il Snapdragon Elite, mentre MediaTek ha lanciato il Genio Pro 5100, entrambi progettati per migliorare l'efficienza energetica e le prestazioni dei dispositivi indossabili e IoT.
Quali sono le applicazioni previste per il Genio Pro 5100?
Il Genio Pro 5100 è ottimizzato per automazione industriale, logistica e ospitalità, supportando anche modelli di linguaggio visivo.
Quando saranno disponibili i dispositivi basati su queste nuove tecnologie?
Si prevede che i dispositivi basati su queste evoluzioni saranno disponibili a partire dal 2027.

In un’epoca in cui la tecnologia indossabile e l’Internet delle Cose (IoT) stanno guadagnando sempre più terreno, Qualcomm e MediaTek hanno presentato le loro ultime innovazioni nel campo dei System-on-Chip (SoC). Questi nuovi chip sono progettati per migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni di dispositivi che operano con batterie di dimensioni ridotte o in ambienti remoti.

MediaTek ha introdotto il Genio Pro 5100, un SoC mirato a applicazioni IoT e robotica. Questo chip è costruito su un processo a 3 nm e offre prestazioni paragonabili a quelle di alcune CPU Intel Core. Tra le sue caratteristiche spiccano una potente unità di elaborazione neurale (NPU) e supporto per fino a 16 ingressi video Full HD o due ingressi 4K a 30 fps. Il Genio Pro 5100 è ottimizzato per modelli di linguaggio visivo e si propone di essere una soluzione per settori come l’automazione industriale, la logistica e l’ospitalità, con un supporto previsto per 7-12 anni.

Un aspetto interessante del Genio Pro 5100 è che non integra connettività wireless direttamente sul chip, ma offre moduli esterni per Wi-Fi, Bluetooth e opzioni cellulari, inclusa la 5G RedCap a basso consumo. Questo approccio consente una maggiore flessibilità e personalizzazione per gli sviluppatori di dispositivi.

Dall’altra parte, Qualcomm ha presentato il suo nuovo SoC, Snapdragon Elite, che rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla precedente piattaforma W5 utilizzata in smartwatch. Questa nuova soluzione introduce miglioramenti nella connettività micropower e nelle prestazioni generali, grazie a un’architettura a doppia NPU. La NPU principale è in grado di elaborare fino a 20 token al secondo, offrendo prestazioni comparabili a uno smartphone di due anni fa, mentre una eNPU dedicata si occupa di compiti a bassa latenza, come l’attivazione vocale e la cancellazione attiva del rumore.

Il Snapdragon Elite è progettato per garantire giorni di autonomia tra le ricariche, supportando anche la micropower Wi-Fi con consumi inferiori dell’80% rispetto alla generazione precedente, oltre alla 5G RedCap a basso consumo e alla connettività satellitare. Le applicazioni previste per questo chip includono coaching sanitario e sportivo, lifeblogging, traduzione on-device e autenticazione USB basata su standard come Aliro.

Durante il Mobile World Congress, importanti aziende come Samsung, Motorola e Google hanno annunciato il loro supporto per la piattaforma Snapdragon Elite. Samsung, in particolare, ha confermato che utilizzerà questo SoC in almeno una versione del suo Galaxy Watch 9, segnalando un forte interesse del mercato per queste nuove tecnologie.

Con l’adozione di queste innovazioni, ci si aspetta che il mercato dei dispositivi indossabili e IoT continui a crescere, con nuove applicazioni e funzionalità che emergeranno nei prossimi anni. Le previsioni indicano che ulteriori dispositivi basati su queste tecnologie saranno disponibili a partire dal 2027, segnando un’importante evoluzione nel settore.

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