Economia

Crisi industriale a Macchiareddu: le sfide di Sanac, Bekaert e Fluorsid

redazione2 min
Polo industriale di Macchiareddu

In Breve

Quali aziende sono coinvolte nella crisi industriale a Macchiareddu?
Le aziende coinvolte sono Sanac, Bekaert e Fluorsid.
Quali sono le cause della crisi per Bekaert?
Bekaert sta affrontando difficoltà a causa dell'aumento dei costi energetici e dei trasporti.
Cosa sta facendo la Regione per supportare le aziende?
La Regione è disponibile a favorire l'acquisizione di nuovi soggetti industriali mediante contratti di sviluppo e supporto finanziario.

Il polo industriale di Macchiareddu, situato alle porte di Cagliari e Assemini, sta affrontando una crisi significativa che coinvolge tre unità produttive di rilievo: Sanac, Bekaert e Fluorsid. Queste aziende, storicamente importanti per l’economia locale, sono ora in difficoltà a causa di fattori economici e geopolitici.

In particolare, Sanac, una società in amministrazione straordinaria che produce materiali refrattari per acciaierie, ha già risentito degli effetti negativi della crisi dell’Ilva. Attualmente, è stato avviato un percorso per la cessione dell’azienda, con l’emergere della società Erre Trading come possibile acquirente. Marianna Formica, delegata della Filctem, ha richiesto un incontro con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per discutere la situazione e le prospettive future.

Un’altra azienda in difficoltà è Bekaert, specializzata nella produzione e lavorazione di fili e cavi d’acciaio. L’azienda sta affrontando sfide significative legate all’aumento dei costi energetici e dei trasporti, che hanno portato alla decisione di dismettere e cedere l’impianto sardo. Tuttavia, la situazione potrebbe avere un risvolto positivo: sono arrivate tre proposte di rilancio da parte di aziende interessate a subentrare nell’attività, con piani che spaziano dalla carpenteria ai metalli per edilizia e nautica.

L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha espresso un atteggiamento favorevole verso queste proposte di acquisizione, confermando la disponibilità della Regione a supportare l’insediamento di un nuovo soggetto industriale attraverso strumenti come contratti di sviluppo e supporto finanziario.

Infine, anche Fluorsid si trova in una situazione critica. L’azienda chimica, che produce acido solforico e fluoruro di alluminio, ha subito le conseguenze del conflitto in Medio Oriente, che ha impattato negativamente sulle sue operazioni. Attualmente, è allo studio la possibilità di fermare tre linee produttive e ridurre il personale, una situazione che preoccupa i sindacati e i lavoratori.

Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha definito la situazione preoccupante, sottolineando l’importanza di una politica industriale che possa rilanciare filiere ad alto valore, con un focus particolare su lavorazioni e ricerca su materie come le terre rare. Questa crisi industriale rappresenta non solo una sfida per le aziende coinvolte, ma anche un’opportunità per ripensare il futuro del polo industriale di Macchiareddu.

Prossimo articolo Calo del trasporto ferroviario merci in Italia Calo del Trasporto Ferroviario Merci in Italia: Le Imprese Richiedono Sostegno Urgente