Assopannelli conferma Paolo Fantoni e si concentra sui dossier europei per il futuro del settore
In Breve
- Chi è stato riconfermato alla presidenza di Assopannelli?
- Paolo Fantoni è stato riconfermato alla presidenza di Assopannelli fino al 2030.
- Quali sono le priorità di Assopannelli per il futuro?
- Le priorità includono il focus sui dossier europei, il rilancio della pioppicoltura e la formazione nel settore.
- Come si è comportata la produzione di pannelli in Italia nel 2026?
- La produzione di pannelli in Italia è rimasta sostanzialmente stabile, con un incremento dello 0,8% nei primi cinque mesi.
Assopannelli, l’associazione italiana dei produttori di pannelli, ha recentemente rinnovato il suo consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2030, confermando Paolo Fantoni alla presidenza. In un contesto economico caratterizzato da tensioni geopolitiche, alti costi energetici e scarsità di materie prime, l’associazione ha deciso di concentrare le sue priorità sui dossier europei, in particolare sul Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), una norma che introduce una tassa sulle importazioni di materie prime e semilavorati ad alta intensità di CO2.
Nonostante le sfide, i dati sulla produzione industriale dei pannelli in Italia nei primi cinque mesi del 2026 mostrano una stabilità, con un incremento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo è un risultato significativo, considerando la flessione generale del comparto legno, che ha registrato una diminuzione del 4,6%. Anche i prezzi dei pannelli si sono mantenuti stabili, con un incremento dello 0,6%, mentre il settore del legno ha visto un aumento medio dei prezzi della materia prima legnosa del 3,7%.
Le esportazioni italiane di pannelli nel primo trimestre del 2026 sono aumentate dell’1,1%, mentre le importazioni sono cresciute del 3,3%. Nel 2025, il fatturato alla produzione ha superato i 2,3 miliardi di euro, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. La produzione destinata al mercato interno, che rappresenta il 58% del totale, ha visto un aumento del 3%, superando 1,3 miliardi di euro. Le esportazioni hanno raggiunto 979 milioni di euro, con andamenti variabili tra i comparti: in calo per compensati e pannelli vari, ma positivi per truciolari, tranciati e MDF. Le importazioni, invece, sono aumentate del 14%, arrivando a 1,4 miliardi di euro, superando il valore della produzione destinata al mercato interno.
Tra le priorità indicate da Assopannelli vi è il rilancio della pioppicoltura, sancito da un accordo siglato nel settembre 2025 con cinque Regioni della pianura padano-veneta, volto a rafforzare l’autosufficienza nazionale nella fornitura di materia prima. Inoltre, l’associazione sta lavorando per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i prodotti derivati e per la tutela del sistema di riciclo del legno nell’ambito dell’End of Waste.
Un altro aspetto importante è l’attenzione alla formazione: a ottobre prenderà avvio la quinta edizione del Master in Sensorial Surface Design, promosso in collaborazione con il Politecnico di Milano, coinvolgendo Assopannelli e le sue aziende associate. Questo rappresenta un passo significativo per garantire la crescita e l’innovazione nel settore.
Durante l’assemblea, oltre alla riconferma di Paolo Fantoni, sono stati nominati anche i membri del Consiglio di Presidenza per il quadriennio 2026-2030, tra cui Nicoletta Azzi, Pierluigi Corti, Alessandro Corazza, Susanna Brivio, Enrico Bonzano, Luciano Caspani, Giuseppe Conti, Stefano Dall’Ozzo, Giovanna Frati, Giuseppe Invernizzi, Esat Bayram Ozoguz, Stefano Saviola, Marco Solari e Andrea Tagliabue.
