Economia

Banco Bpm: Utile Trimestrale in Crescita e Nuove Prospettive per gli Azionisti

redazione2 min
Immagine rappresentativa di Banco Bpm

In Breve

Qual è l'utile netto di Banco Bpm nel secondo trimestre 2026?
L'utile netto di Banco Bpm nel secondo trimestre 2026 è di 581 milioni di euro.
Qual è la nuova guidance sull'utile netto per il 2026?
La nuova guidance sull'utile netto per il 2026 è oltre 1,95 miliardi di euro.
Che cosa ha dichiarato l'amministratore delegato Giuseppe Castagna?
Giuseppe Castagna ha definito la performance del secondo trimestre "fantastica".

Banco Bpm ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un utile netto di 581 milioni di euro, segnando un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato ha superato le stime di Barclays, che prevedeva un utile di 532 milioni, e il consenso di mercato, fissato a 533 milioni.

Il Cet1 ratio della banca è salito al 14,4%, in aumento rispetto al 13,6%% del trimestre precedente, posizionandosi ben oltre il livello minimo del 13%% indicato dal management. Questi risultati positivi hanno portato la banca a rivedere al rialzo la remunerazione cumulativa prevista per gli azionisti, portandola a 7 miliardi di euro per il periodo 2024-2027, rispetto ai 6 miliardi precedentemente stimati.

Inoltre, Banco Bpm ha aggiornato le sue previsioni sull’utile netto per il 2026, ora atteso oltre 1,95 miliardi di euro, e ha stimato un dividendo per azione superiore a 1 euro. Questo miglioramento della guidance è attribuito a un aumento dei ricavi, a una maggiore efficienza operativa e a un costo del rischio più contenuto.

Le banche d’affari hanno reagito positivamente a questi risultati. Barclays ha confermato la sua raccomandazione overweight, fissando un target price a 17,20 euro, mentre Deutsche Bank ha mantenuto il giudizio buy con un target a 16,20 euro. Barclays ha inoltre suggerito che una potenziale combinazione con Crédit Agricole Italia potrebbe rappresentare un ulteriore fattore di crescita, portando il titolo verso uno scenario valutativo di 23,50 euro.

Al contrario, l’ipotesi di aggregazione con Monte dei Paschi di Siena è stata accantonata, in quanto non ci sono presupposti fattibili nei tempi previsti. L’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, ha commentato: “La performance di questa prima parte dell’anno, e in particolare del secondo trimestre, è stata davvero fantastica”. Ha inoltre sottolineato la necessità di trovare una soluzione che soddisfi gli altri azionisti in caso di operazioni strategiche, dichiarando di non conoscere la posizione del governo in merito.

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