Economia

Finiture per l’edilizia: il calo dell’export nel primo trimestre 2026

redazione2 min
Finiture per l'edilizia

In Breve

Qual è il valore delle esportazioni nel primo trimestre 2026?
Le esportazioni del settore hanno superato i 90 milioni di euro.
Qual è la previsione di contrazione del fatturato per il 2026?
Si prevede una contrazione moderata del fatturato pari al 3,8%.
Chi è stato confermato presidente di EdilegnoArredo?
Andrea Bazzichetto è stato confermato presidente per il quadriennio 2026-2030.

Le esportazioni del settore delle finiture per l’edilizia, che comprendono prodotti come pavimenti in legno, finestre in legno e legno-alluminio, porte interne e d’ingresso, hanno superato i 90 milioni di euro nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, questo risultato segna una flessione di circa l’8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le aspettative delle imprese per l’anno in corso rimangono improntate alla cautela, con una previsione di contrazione moderata del fatturato pari al 3,8%. Nel 2025, il settore aveva registrato il miglior risultato storico, con un fatturato alla produzione di oltre 4,3 miliardi di euro, segnando un incremento dello 0,4% rispetto all’anno precedente. Il mercato interno, che rappresenta circa il 90% del valore complessivo della produzione, ha mostrato una tenuta, con una leggera diminuzione dello 0,6% nonostante il ridimensionamento degli incentivi fiscali. In controtendenza, l’export era cresciuto del 10,1%, raggiungendo 453 milioni di euro.

Durante l’assemblea annuale di EdilegnoArredo, è stata confermata la presidenza di Andrea Bazzichetto per il quadriennio 2026-2030. Bazzichetto ha sottolineato come il Sistema Finiture sia cambiato profondamente, affermando: «Oggi non competiamo soltanto sulla qualità del prodotto, ma sulla capacità di offrire soluzioni integrate, dialogare con il mondo del progetto e interpretare nuovi modi di abitare. È su questo che si giocherà la competitività delle nostre imprese nei prossimi anni».

Le prospettive sui mercati esteri sono influenzate dal contesto geopolitico internazionale e dalla necessità di confrontarsi con la forte crescita registrata nel 2025, che era stata sostenuta anche da commesse straordinarie in alcuni mercati. In questo scenario, il mercato interno mostra una maggiore resilienza, sostenuto dalla componente contract e dalla domanda legata alle opere pubbliche, in particolare per scuole, ospedali e strutture per la collettività.

In ambito regolatorio, il settore mantiene alta l’attenzione sull’evoluzione delle politiche commerciali europee, con particolare riferimento agli strumenti di difesa del mercato e alle questioni legate alla concorrenza internazionale.

Nel corso dell’assemblea, è stato eletto il nuovo Consiglio di Presidenza di EdilegnoArredo per il mandato 2026-2030, composto da Renza Altoè (Gruppo Pavimenti di Legno), Manuel Barausse (Gruppo Porte Interne), Antonella Damiani (Gruppo Finestre), Emanuela Tesio (Gruppo Porte d’Ingresso), Giuseppe Sandrini (Gruppo Arredo Urbano), e altri membri tra cui Pietro Antonini, Gianmaria Dorigo, Roberto Galli, Lorenzo Onofri, Andrea Signoretti, Fabrizio Re e Marino De Santa.

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