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Kering lancia la strategia Water Positive: un impegno per un futuro sostenibile

•redazione•2 min
Kering Water Positive

In Breve

Qual è l'obiettivo della strategia Water Positive di Kering?
Raggiungere un impatto idrico netto positivo entro il 2050.
Dove è stata avviata la strategia Water Positive in Italia?
Nel bacino dell'Arno attraverso l'Arno Basin Water Resilience Lab.
Cosa prevede la Kering Accademia per le Eccellenze?
Gestire il cambiamento e favorire l'evoluzione di nuovi profili professionali nel settore.

Kering lancia la strategia Water Positive: un impegno per un futuro sostenibile

In un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità, Kering ha recentemente annunciato la sua strategia Water Positive, parte integrante della Global Water Strategy dell’azienda. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere un impatto idrico netto positivo entro il 2050, con risultati misurabili già entro il 2035. La strategia è stata presentata durante il Forum Euromediterraneo dell’Acqua a Roma, un evento cruciale per discutere le sfide legate alla gestione delle risorse idriche.

La crescente importanza dell’acqua

La strategia di Kering si inserisce in un contesto in cui l’acqua sta diventando sempre più un tema centrale per diversi settori, inclusi quelli legati all’intelligenza artificiale e ai data center. La scarsità della risorsa idrica rende necessario un approccio collaborativo tra aziende, istituzioni e università, per gestire l’acqua come un bene comune e ridurre il rischio di conflitti tra utenti industriali e territori.

Iniziative in Italia: il bacino dell’Arno

In Italia, la strategia Water Positive è stata avviata nel bacino dell’Arno attraverso l’Arno Basin Water Resilience Lab, in collaborazione con numerose concerie del distretto. Tra gli obiettivi principali vi sono:

  • Riduzione e miglioramento dell’efficienza dei consumi idrici;
  • Ripristino delle zone umide;
  • Rimboschimento delle aree degradate.

Questi interventi, secondo la roadmap di Kering, potrebbero consentire di assorbire quasi 4.000 tonnellate di carbonio e di ridurre i flussi d’acqua alluvionale di 34 milioni di metri cubi. Inoltre, Kering ha investito nella concia priva di cromo e metalli pesanti dal 2013, mantenendo così elevati standard di qualità produttiva con un minore impatto ambientale.

Un approccio integrato alla sostenibilità

La strategia Water Positive non è un’iniziativa isolata, ma è parte di una più ampia riconfigurazione aziendale denominata ReconKering. Quest’ultima mira a connettere la gestione dell’acqua con la tutela dell’ambiente e la preservazione del know-how produttivo italiano. Infatti, la maggior parte della produzione di Kering avviene in Italia, rappresentando il 78% della produzione europea e l’87%% del totale.

Innovazione tecnologica e sostenibilità

Kering sottolinea anche il ruolo della tecnologia nella sua strategia. L’intelligenza artificiale, sebbene possa aumentare il consumo idrico, offre opportunità per migliorare l’efficienza produttiva, come ad esempio nella previsione degli ordinativi e nella riduzione della sovrapproduzione. L’azienda è consapevole che l’energia potrebbe diventare una risorsa sempre più scarsa, rendendo necessario compensare l’uso di risorse in un ambito con risparmi in altri.

Investire nel futuro: la Kering Accademia per le Eccellenze

Infine, Kering ha annunciato l’apertura della Kering Accademia per le Eccellenze a Milano, un’iniziativa volta a gestire il cambiamento e a promuovere l’evoluzione di nuovi profili professionali nel settore. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo verso un futuro sostenibile e responsabile.

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