NVIDIA e i Big Tech uniti per la sicurezza dell’IA con l’Open Secure AI Alliance
In Breve
- Cos'è l'Open Secure AI Alliance?
- È un'iniziativa fondata da NVIDIA e leader tecnologici per sviluppare strumenti open source per la sicurezza dell'intelligenza artificiale.
- Quali aziende partecipano all'alleanza?
- Tra i membri ci sono Adobe, Cisco, Dell Technologies, HPE, IBM, Microsoft, Red Hat, Salesforce, SAP, Siemens e Snowflake.
- Qual è l'obiettivo principale dell'alleanza?
- L'obiettivo è sviluppare difese condivise contro le minacce informatiche legate all'IA e promuovere soluzioni aperte e verificabili.
Il 28 luglio 2026, NVIDIA ha annunciato la creazione dell’Open Secure AI Alliance, un’iniziativa che riunisce i leader globali del cloud computing, della cybersecurity e dello sviluppo software. Questa alleanza si propone di sviluppare strumenti open source e modelli aperti per affrontare le crescenti minacce informatiche legate all’intelligenza artificiale (IA).
L’Open Secure AI Alliance si basa sull’eredità della Linux Foundation e della comunità OpenSSF, rispondendo alla necessità di soluzioni aperte, trasparenti e verificabili per garantire la sicurezza dei sistemi di IA e dei dati aziendali. La scelta di adottare modelli e framework a pesi aperti è supportata da recenti interventi di incident response, come evidenziato dal caso di Hugging Face, che ha dimostrato come la possibilità di analizzare e adattare i modelli sulla propria infrastruttura possa migliorare la risposta alle intrusioni e facilitare le analisi forensi.
Tra i membri fondatori dell’alleanza figurano nomi di spicco come Adobe, Cisco, Dell Technologies, HPE, IBM, Microsoft, Red Hat, Salesforce, SAP, Siemens e Snowflake. Ognuno di questi partner contribuirà con risorse specifiche all’ecosistema difensivo. Ad esempio, NVIDIA porterà il framework NOOA per la governance degli agenti, mentre Hugging Face introdurrà il formato Safetensors per garantire la trasparenza dei pesi dei modelli. HPE fornirà soluzioni di identità zero-trust, e Microsoft contribuirà con i suoi sistemi di scansione multi-modello MDASH.
L’iniziativa mira a prevenire punti di fallimento centralizzati in ecosistemi multi-vendor, mobilitando la comunità di esperti per testare, verificare e rafforzare le difese collettive. Inoltre, l’alleanza invita governi e regolatori a considerare gli strumenti aperti come asset strategici di difesa, piuttosto che come potenziali vulnerabilità.

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