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OpenExecutive: il sistema open-source che sfida l’automazione nelle aziende

redazione2 min
Sviluppatori al lavoro su OpenExecutive

In Breve

Cos'è OpenExecutive?
OpenExecutive è un sistema open-source sviluppato da ex lavoratori per svolgere compiti dirigenziali.
Come funziona OpenExecutive?
Funziona come un consulente esecutivo virtuale supportato da agenti specialistici.
Qual è la licenza di OpenExecutive?
È distribuito con licenza Apache 2.0.

Un gruppo di sviluppatori, colpiti da licenziamenti durante quella che è stata definita una ‘AI Transformation’, ha dato vita a OpenExecutive, un innovativo sistema open-source progettato per svolgere compiti tipici di un amministratore delegato e dell’area dirigenziale. Questo progetto, pur non essendo ufficialmente presentato come una vendetta per un licenziamento specifico, riflette chiaramente le rimostranze legate alle decisioni di automazione che hanno colpito molti lavoratori nel settore tecnologico.

OpenExecutive funge da unico interlocutore esecutivo virtuale, supportato da otto agenti specialistici che ricoprono ruoli simili a quelli di chief strategy officer, chief operating officer, general counsel e direttore delle comunicazioni verso il board, tra gli altri. Grazie a questa architettura, il sistema è in grado di accedere a documenti aziendali, ricordare decisioni precedenti e segnalare azioni di follow-up, utilizzando modelli Claude di Anthropic per ottimizzare le richieste.

Il progetto è distribuito con licenza Apache 2.0, il che consente a chiunque di ispezionarlo, modificarlo e sviluppare prodotti commerciali basati su di esso. Questo aspetto open-source è particolarmente significativo, poiché offre ai lavoratori l’opportunità di sperimentare con la stessa logica di scomposizione del lavoro che alcune aziende applicano ai propri dipendenti. OpenExecutive è stato descritto sia come un prodotto funzionale che come una satira delle soluzioni AI di efficienza.

È importante notare che OpenExecutive è concepito come un consulente esecutivo e non come un amministratore delegato legale. Non ha la capacità di assumersi responsabilità formali né di firmare documenti, e le decisioni devono essere prese e validate da persone che ne assumono la responsabilità. Questo solleva interrogativi pratici ed etici ricorrenti nell’ambito dell’automazione: molte attività dirigenziali richiedono l’elaborazione di informazioni, la preparazione di scenari e la produzione di documenti, compiti che i modelli possono gestire, ma la leadership umana implica fare scelte sotto incertezza e accettare le conseguenze delle proprie decisioni.

Recenti esperimenti aziendali hanno dimostrato che annunciare sostituzioni con l’AI può risultare più semplice rispetto a mantenerle nel tempo. In un caso, un CEO ha dovuto attenuare un piano ‘AI-first’ dopo aver ricevuto reazioni negative a proposte di eliminazione di collaboratori contrattuali. OpenExecutive, quindi, non rende obsoleti i CEO di oggi; le sue raccomandazioni richiedono controllo e auditing. Tuttavia, il progetto illustra come il discorso sull’efficienza portato dall’AI possa essere applicato anche ai vertici aziendali, complicando la valutazione delle prestazioni e rendendo più difficile sostenere un’esenzione per chi occupa ruoli dirigenziali.

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