Tax Credit: L’Industria Cinematografica Chiede 80 Milioni in Più per il 2026
In Breve
- Qual è la richiesta dell'industria cinematografica per il 2026?
- L'industria chiede un incremento di almeno 80 milioni di euro per il tax credit.
- Qual è l'importo totale del fondo per il cinema nel 2026?
- Il fondo per il cinema è stato aumentato a 660 milioni di euro per il 2026.
- Quando scade il termine per la presentazione delle domande per il tax credit 2026?
- Il termine è scaduto il 3 giugno 2026.
L’industria cinematografica e audiovisiva italiana ha lanciato un appello per un incremento di almeno 80 milioni di euro nel budget destinato al tax credit per le produzioni nazionali nel 2026. Questa richiesta arriva dopo che, nei mesi scorsi, il governo ha già aumentato le risorse disponibili, portando il totale a 660 milioni di euro per il 2026 e a 650 milioni per il 2027.
In particolare, l’articolo 15-bis del decreto di riparto ha previsto un incremento di 50 milioni per il 2026, rispetto ai 610 milioni inizialmente previsti, e di 150 milioni per il 2027, che era fissato a 500 milioni. Tuttavia, dal 2028 la dotazione tornerà a 500 milioni annui, sollevando interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine del settore.
La ripartizione finale delle risorse dovrà ora tenere conto di diversi fattori, tra cui le nuove risorse per il Fondo, la chiusura della finestra per le produzioni internazionali e i decreti recenti pubblicati dal Ministero della Cultura riguardanti le sale cinematografiche.
I produttori esprimono la necessità di avere informazioni tempestive riguardo alla disponibilità e ai tempi degli incentivi, fondamentali per pianificare investimenti e avviare nuovi progetti. Il termine per la presentazione delle domande per il tax credit 2026, destinato ad attrarre produzioni internazionali in Italia, è scaduto il 3 giugno, e le richieste vengono istruite in base alla data di inizio delle lavorazioni.
Inoltre, le istanze ammissibili che non hanno ricevuto copertura finanziaria verranno automaticamente trasferite alle sessioni successive. La Direzione generale Cinema e Audiovisivo ha recentemente pubblicato due decreti riguardanti il tax credit per le sale cinematografiche, fornendo esiti sulle istruttorie relative ai costi di funzionamento e agli investimenti per il 2024.
Il settore attende con interesse l’esame alla Camera della nuova legge sul cinema, che non è stata discussa prima della pausa estiva. Questo esame avverrà dopo che la commissione Bilancio avrà presentato gli emendamenti e il Ministero dell’Economia avrà fornito le sue valutazioni.

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