Innovazione

L’Esercito Usa investe in Tern: 11,26 milioni per una tecnologia di navigazione alternativa al GPS

redazione2 min
Tecnologia di navigazione alternativa al GPS

In Breve

Qual è il valore del contratto assegnato a Tern?
Il contratto ha un valore di 11,26 milioni di dollari.
Qual è la funzione della tecnologia sviluppata da Tern?
La tecnologia serve come alternativa al GPS per la navigazione dei veicoli.
In quali contesti si registrano disturbi al GPS?
I disturbi si registrano soprattutto in Medio Oriente e nello spazio aereo sopra Ucraina e Russia.

La startup di Austin, Tern, ha recentemente ottenuto un contratto significativo dall’Esercito statunitense, del valore di 11,26 milioni di dollari, per l’implementazione della sua innovativa tecnologia di navigazione alternativa al GPS. Questo sistema, descritto come una sorta di “Google Maps per il campo di battaglia”, mira a migliorare la navigazione dei veicoli militari in scenari complessi.

Questo investimento arriva in un periodo in cui si registrano crescenti disturbi ai servizi GPS, in particolare in aree di conflitto come il Medio Oriente e nello spazio aereo sopra Ucraina e Russia. L’Esercito ha condotto esperimenti sul disturbo del segnale, che è stato considerato un possibile fattore in un incidente mortale che ha coinvolto un aereo medevac quest’anno. Negli ultimi anni, sono state avviate iniziative legislative e politiche per sviluppare tecnologie di navigazione più resilienti e non dipendenti dal GPS.

La tecnologia proposta da Tern si basa sull’analisi dei dati generati dai veicoli durante il loro utilizzo. Un dispositivo si collega alla scheda diagnostica del veicolo e a un tablet, che funge da interfaccia per il soldato, fornendo informazioni su posizionamento, navigazione e instradamento. I cofondatori di Tern hanno spiegato che il sistema “ascolta” passivamente le informazioni senza interromperne il flusso, elaborandole con metodi proprietari per ricavare latitudine e longitudine attraverso l’edge processing. Questo approccio consente al veicolo di determinare la propria posizione in modo indipendente dal GPS, risultando utile sia su strada che in ambienti difficili come gallerie o deserti. La natura chiusa del sistema è un elemento chiave che ne aumenta la resilienza contro possibili interferenze ostili.

I cofondatori hanno sottolineato che lo sviluppo della tecnologia è stato orientato alla praticabilità e alla scalabilità operativa. Uno di loro ha citato un viaggio di circa 2.100 km tra Austin e Laguna Beach, durante il quale la tecnologia ha mantenuto la posizione del veicolo anche quando il GPS tradizionale ha subito interruzioni ripetute.

Prossimo articolo Un sondaggio sulla privacy negli Stati Uniti Privacy e Contraddizioni: Gli Americani Dicono di Non Avere Nulla da Nascondere, Ma Rifiutano di Condividere i Loro Dispositivi