Economia

Conad lancia un piano triennale da 2,5 miliardi per la crescita e la diversificazione

redazione2 min
Nuovo punto vendita Conad

In Breve

Qual è l'importo del piano di investimenti di Conad?
Conad ha avviato un piano di investimenti da 2,5 miliardi di euro.
Quali sono le aree di espansione previste da Conad?
Le aree di espansione includono parafarmacie, pet store, ristorazione, carburanti e servizi digitali.
Qual è la crescita prevista del fatturato di Conad entro il 2028?
Conad prevede di raggiungere circa 28 miliardi di euro di fatturato entro il 2028.

Conad ha recentemente presentato un piano di investimenti triennale del valore di 2,5 miliardi di euro, volto a potenziare la propria rete di vendita e diversificare l’offerta. Questo piano strategico si propone di rafforzare la leadership dell’azienda nei segmenti consolidati, oltre a stimolare la crescita in aree a margine più elevato.

Nel 2025, il gruppo ha registrato un fatturato di 21,72 miliardi di euro, con un incremento del 3,83% rispetto all’anno precedente. Il patrimonio netto si avvicina ai 4 miliardi di euro, mentre la quota di mercato è attestata al 14,86%. Con oltre 3.700 punti vendita e 125 nuove aperture nell’ultimo anno, Conad conta su un organico di oltre 75.000 collaboratori.

Il primo semestre del 2026 ha mostrato una crescita moderata nel core business, con volumi stabili e un lieve aumento del fatturato. La società prevede una crescita annua del 4% per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di raggiungere circa 28 miliardi di euro di fatturato entro il 2028, escludendo eventuali acquisizioni.

In risposta ai cambiamenti demografici e alle nuove abitudini di consumo, Conad intende ampliare la propria presenza, in particolare nel Nord Italia, e sviluppare canali e servizi oltre il tradizionale carrello alimentare. Le aree di espansione previste nel piano includono parafarmacie, pet store, ristorazione, carburanti e servizi digitali, con un mercato complessivo di circa 1 miliardo di euro per il gruppo.

Attualmente, Conad dispone di circa 200 pet store, 200 parafarmacie e una sessantina di stazioni di servizio. Sul fronte digitale, nonostante la spesa online per alimentari in Italia si attesti intorno al 5%, il gruppo punta a utilizzare il digitale non solo per l’e-commerce, ma anche per offrire opzioni di acquisto digitali legate a servizi ed esperienze, come agenzie di viaggio e prodotti assicurativi.

La marca del distributore rappresenta il 33,8% delle vendite, con un valore di 6,5 miliardi di euro e una crescita del 5,7%. Conad sottolinea l’importanza della private label come asse industriale, coinvolgendo centinaia di fornitori, per la maggior parte piccole e medie imprese italiane, e contribuendo al PIL nazionale per 17,8 miliardi di euro.

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad, ha dichiarato: “Nel 2025 abbiamo dimostrato che crescere in un contesto complesso è possibile, a condizione di avere le idee chiare su dove si vuole andare. La torta fa sempre 100, ma le fette si stanno ridistribuendo”. Pertanto, la società affianca al core business offerte legate alla salute, al benessere e al pet care senza sostituirlo.

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