Economia

Previdenza Complementare: Opportunità e Sfide per i Lavoratori Italiani

redazione3 min
Rapporto Assogestioni-Censis sulla Previdenza Complementare

In Breve

Qual è l'importanza della previdenza complementare per i lavoratori italiani?
La previdenza complementare è vista come una soluzione per mantenere o migliorare il tenore di vita da pensionato, ma la conoscenza e l'adesione sono ancora basse.
Quali sono le aspettative sui tassi di pensione pubblica?
I lavoratori si aspettano una pensione pubblica media pari al 48,4% della retribuzione, con scetticismo sulla sua adeguatezza.
Qual è il ruolo della consulenza nella previdenza complementare?
La consulenza esperta è considerata fondamentale per aumentare le adesioni alla previdenza complementare.

Il Settimo Rapporto Assogestioni-Censis, realizzato dall’associazione italiana del risparmio gestito in collaborazione con il Censis, analizza il rapporto degli italiani con la previdenza complementare, in un momento cruciale per il settore, in vista delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Questo studio, condotto su un campione di lavoratori italiani tra i 18 e i 50 anni, mette in luce come, nonostante la consapevolezza dell’importanza della previdenza integrativa, molti continuino a conoscerla poco e a rinviarne la scelta.

Percezione della Previdenza Complementare

Il 76,1% dei lavoratori che ha familiarità con la previdenza complementare la considera una possibile soluzione per mantenere o migliorare il proprio tenore di vita da pensionato. Inoltre, il 69,9% degli intervistati ritiene che essa possa generare risorse per finanziare progetti e attività nella vita longeva. Tuttavia, nonostante questa consapevolezza, i tassi di adesione alle forme di previdenza complementare rimangono inferiori al 40% della forza lavoro.

Conoscenza Limitata

Solo il 28,9% dei lavoratori afferma di conoscere bene la previdenza complementare, mentre il 57,6% ha una conoscenza solo superficiale e il 13,5% non ne sa nulla. Solo il 17% ha una comprensione effettiva dei meccanismi di base, e appena il 6% è a conoscenza delle novità normative introdotte dalla recente legge. Inoltre, il 55,8% degli intervistati riporta che circolano informazioni poco chiare, mentre il 18,3% ha ricevuto informazioni errate.

Procrastinazione e Priorità

Il lento decollo della previdenza complementare è aggravato da meccanismi di procrastinazione: il 45% dei lavoratori crede di avere altre priorità e rimanda la pianificazione pensionistica, mentre il 51,3% è scettico sulla necessità di pianificare a causa delle frequenti modifiche delle regole.

Aspettative sulle Pensioni

I lavoratori si aspettano una pensione pubblica che in media corrisponde al 48,4% della loro retribuzione. I dipendenti prevedono una pensione media del 49,7%, mentre gli autonomi si aspettano il 41,5%. Il 76,6% degli intervistati crede che l’aumento dell’età pensionabile non garantirà pensioni adeguate, e l’80,3% è convinto che i giovani non avranno una pensione dignitosa.

Età Pensionabile: Desideri vs Realtà

Il 64,8% dei lavoratori desidera andare in pensione entro i 60 anni, ma l’età media attesa di pensionamento è di 69 anni. Il 67,8% dei giovani tra i 18 e i 35 anni prevede di andare in pensione a 70 anni o più, con uno scarto di 9 anni rispetto all’età desiderata.

Il Ruolo della Consulenza

Il 55% dei lavoratori che conosce la previdenza complementare afferma che, se supportato da un consulente fidato, potrebbe decidere di iscriversi. Inoltre, il 55,9% gradirebbe l’assistenza di esperti per comprendere meglio le opportunità e i rischi delle varie forme di previdenza.

Conclusioni e Prospettive

Maria Luisa Gota, Presidente di Assogestioni, ha sottolineato che le nuove misure rappresentano un’opportunità per avvicinare più lavoratori al secondo pilastro della previdenza. Fabio Galli, Direttore Generale di Assogestioni, ha aggiunto che la previdenza complementare non è solo una risposta ai bisogni individuali, ma anche un elemento di stabilità per l’intero sistema finanziario. Questi risultati evidenziano la necessità di una comunicazione efficace per promuovere l’alfabetizzazione previdenziale e aiutare i lavoratori a pianificare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.

Prossimo articolo Grafico sull'inflazione negli Stati Uniti Inflazione negli Stati Uniti: il tasso core raggiunge il 3,4% a maggio, il massimo dal 2023