Economia

Eni: Crescita Record e Dividendo Straordinario nel 2026

•redazione•3 min
Risultati finanziari Eni 2026

In Breve

Qual è l'utile netto di Eni nei primi nove mesi del 2026?
L'utile netto di Eni si è attestato a 7,6 miliardi di euro.
Che tipo di dividendo ha annunciato Eni?
Eni ha annunciato un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione.
Qual è l'ammontare del piano di buyback di Eni?
Il piano di buyback di Eni è stato aumentato a 3,8 miliardi di euro.

Eni ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con risultati finanziari straordinari, registrando una crescita a doppia cifra in tutti i principali indicatori economico-finanziari. Il gruppo ha annunciato un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione per il quarto trimestre, insieme a un aumento del piano di buyback del 12% per un totale di 3,8 miliardi di euro.

Il management ha rivisto al rialzo le previsioni per il 2026, con una produzione di oil & gas che si attende in aumento del 6-7%, rispetto alla stima precedente del 5%. Inoltre, il flusso di cassa operativo adjusted è previsto a 16,5 miliardi di euro.

Nei primi nove mesi dell’anno, l’utile netto di Eni ha raggiunto i 7,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,5 miliardi dello stesso periodo del 2025, segnando un incremento del 202%. L’utile netto adjusted è stato di circa 6,4 miliardi, con un aumento del 70% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo proforma adjusted per i nove mesi è stato di 14,9 miliardi, con un incremento del 59% e un notevole avanzamento nel trimestre, passando da 2,99 a 5,99 miliardi.

Questa performance ha permesso una riduzione del debito netto di 2,8 miliardi, portandolo a 6,7 miliardi al netto delle passività per leasing, con un gearing proforma che si attesta ai minimi storici, previsto al limite inferiore dell’intervallo 10-15%.

Nel terzo trimestre, il segmento Esplorazione & Produzione ha mostrato una crescita organica della produzione del 7%, con utili operativi proforma adjusted di 4,6 miliardi, in aumento del 76%. Nei nove mesi, l’utile operativo proforma adjusted per il segmento E&P è stato di 12,7 miliardi, con un incremento del 52%. L’attività di esplorazione ha portato alla scoperta di 1,23 miliardi di barili di nuove risorse di idrocarburi, superando gli obiettivi di budget.

Il business gas, attraverso il Global Gas & LNG Portfolio, ha registrato un utile operativo proforma adjusted di 407 milioni nel terzo trimestre (+50%) e 1,1 miliardi nei nove mesi (+31%). Al contrario, il segmento Power ha riportato un utile operativo proforma adjusted di 38 milioni nel trimestre (-43%) e 85 milioni nei nove mesi (-71%).

Nei business della transizione, Enilive ha registrato un utile operativo proforma adjusted di 410 milioni nel trimestre (+76%) e un Ebitda proforma adjusted di 490 milioni (+55%), con un Ebitda proforma adjusted nei nove mesi salito a 1,08 miliardi (+55%). Plenitude ha mostrato un utile proforma adjusted trimestrale di 191 milioni (+95%) e 630 milioni nei nove mesi (+33%).

La raffinazione ha riportato un utile operativo proforma adjusted di 277 milioni nel trimestre (+400%) e 793 milioni nei nove mesi, rispetto a 35 milioni nello stesso periodo del 2025. Versalis ha ridotto la perdita operativa proforma adjusted a 178 milioni nel trimestre e 401 milioni nei nove mesi, migliorando del 35% rispetto allo stesso periodo del 2025.

I capex lordi sono confermati a 7 miliardi, con capex netti previsti inferiori a 4,5 miliardi. Le revisioni settoriali indicano un Ebit proforma adjusted di GGP rivisto a circa 1,5 miliardi (+50% rispetto alla previsione iniziale), e un Ebitda proforma adjusted di Enilive a 1,4 miliardi (in rialzo di circa il 30%). La capacità rinnovabile installata a fine esercizio è prevista a 6,5 GW, con 1,2 GW aggiuntivi in costruzione al 100% Plenitude.

Il CEO di Eni ha definito i risultati «eccellenti», sottolineando la forza del modello operativo e gli investimenti selettivi nel portafoglio di asset, evidenziando la capacità del gruppo di generare flussi di cassa ricorrenti e sostenere la crescita e la condivisione del valore con gli azionisti.

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