Investimenti nei Porti Sardi: 157 Milioni di Euro Certificati con Fondi PNRR
In Breve
- Qual è l'importo totale degli investimenti nei porti sardi?
- 157 milioni di euro certificati con fondi PNRR.
- Quali sono le opere principali finanziate?
- Il nuovo terminal Ro-Ro a Cagliari e il Centro servizi polifunzionale a Oristano.
- Quando è prevista la conclusione dei lavori di elettrificazione delle banchine?
- Entro la fine del 2026, con proroga fino al 2027.
Al 30 giugno 2026, l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna ha registrato opere realizzate con fondi PNRR e spese certificate per un totale di circa 157 milioni di euro. Questi investimenti si concentrano su nuove infrastrutture portuali, progetti per la sostenibilità ambientale e azioni per la transizione energetica.
Tra le opere più significative figura il nuovo terminal Ro-Ro dell’avamporto ovest del Porto Canale di Cagliari. Questo progetto, dal valore complessivo di 338 milioni di euro, beneficia di oltre 137,35 milioni di euro provenienti dal Fondo complementare al PNRR e dal PNRR-Zes. Le risorse sono già state liquidate, con il cantiere avviato a marzo 2024 e completato per circa l’80%, anticipando di diversi mesi la scadenza contrattuale. Inoltre, sono previsti interventi per 10 milioni di euro per la realizzazione della strada d’accesso al terminal.
Per quanto riguarda il porto di Oristano-Santa Giusta, sono stati ultimati e collaudati i lavori del Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare, finanziati con oltre 7,6 milioni di euro di fondi PNRR. Questo centro è dedicato alla logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo.
In parallelo, prosegue la realizzazione della fase evolutiva del Sardinia Port Community System (SPCS), una piattaforma digitale progettata per migliorare l’efficienza delle operazioni portuali e semplificare le procedure amministrative.
Dal punto di vista ambientale, sono stati completati interventi del programma Green Mobility per la sostituzione di veicoli a motore endotermico con mezzi elettrici, con un investimento di circa 450 mila euro. Inoltre, sono state installate colonnine di ricarica rapida nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Oristano, Arbatax e Portovesme, per un totale di 585 mila euro.
Il programma di elettrificazione delle banchine, noto come Cold Ironing, per i porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Portovesme e Santa Teresa Gallura, è finanziato con oltre 70 milioni di euro del Fondo complementare al PNRR. I lavori sono previsti in completamento entro la fine del 2026, nonostante la recente proroga dei cronoprogrammi concessa dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fino al 31 dicembre 2027.
Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna, ha commentato il raggiungimento dei target al 30 giugno come un risultato significativo per il sistema portuale sardo. Ha sottolineato la capacità dell’Autorità di programmare e realizzare interventi complessi rispettando le scadenze, trasformando le risorse in opere concrete, innovazione e sviluppo.
Bagalà ha inoltre indicato che sono in corso interventi per circa 74 milioni di euro relativi all’elettrificazione delle banchine e a progetti innovativi legati alla transizione energetica, tra cui il progetto Millepiedi di Porto Torres, considerato fondamentale per il futuro della portualità dell’isola.

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