Economia

IBM e il Futuro del Quantum Computing: Investimenti e Opportunità per le Medie Imprese in Italia

redazione2 min
IBM Quantum Computing

In Breve

Qual è l'obiettivo di IBM nel quantum computing?
IBM punta a raggiungere un vantaggio quantistico entro la fine dell'anno e a produrre macchine quantistiche efficienti entro il 2029.
Dove si sta sviluppando un distretto del quantum in Italia?
Un'area di interesse è Salerno, dove si sta progettando un distretto del quantum.
Qual è l'impatto dell'AI secondo i CEO globali?
Oltre due terzi dei CEO ritengono che l'AI avrà un impatto decisivo sul business, ma solo il 10% sta indirizzando le soluzioni verso un aumento delle entrate.

IBM ha delineato una roadmap per il quantum computing, puntando a raggiungere un vantaggio quantistico entro la fine dell’anno e a eliminare errori e rumori di fondo nei prossimi due anni. L’obiettivo finale è la produzione di macchine quantistiche efficienti entro il 2029. Dopo la parità di capacità tra computer quantistici e tradizionali registrata nel 2023, IBM intende espandere la propria tecnologia anche in Italia, dopo aver già avviato progetti in Germania e nei Paesi Bassi.

Un’area di particolare interesse è Salerno, dove è stato individuato uno spazio per un possibile distretto del quantum. Tuttavia, il progetto sta affrontando ritardi a causa di una limitata sensibilità istituzionale, problemi burocratici e una scarsa conoscenza del quantum computing, spesso confuso con l’HPC (High-Performance Computing).

La diffusione del quantum computing rappresenta una sfida significativa per la sicurezza informatica, poiché potrebbe compromettere gli attuali algoritmi crittografici. In questo contesto, strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale Mythos sono stati citati per la loro capacità di identificare rapidamente le vulnerabilità dei sistemi.

In Italia, l’interesse per il quantum è in crescita, con collaborazioni in corso tra IBM e le principali banche e assicurazioni nazionali, nonché con il team di ricerca di IBM a Zurigo, per sviluppare soluzioni “quantum safe” destinate al settore finanziario.

Dal punto di vista commerciale, IBM è già attiva nel campo dell’intelligenza artificiale e del cloud ibrido nel mercato enterprise, e ha l’intenzione di estendere le proprie proposte anche alle medie imprese, offrendo soluzioni semplici ed efficienti. Agilità, velocità ed efficacia sono considerati imperativi per diventare una “AI first company”.

IBM adotta un approccio sperimentale come cliente zero delle proprie strategie, evidenziando efficienze stimate in termini di produttività pari a 4,5 miliardi di dollari in tre anni grazie all’adozione dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, esiste un divario tra percezione e applicazione: oltre due terzi dei CEO globali ritengono che l’AI avrà un impatto decisivo sul business, ma solo il 10% sta indirizzando le soluzioni verso un aumento delle entrate.

Per il 2030, otto CEO su dieci prevedono un contributo significativo dell’AI alla crescita del fatturato, ma solo un quarto ha chiaro in quali ambiti e come potrà intervenire. IBM offre supporto per un’adozione sostenibile e orientata al ritorno dell’investimento, utilizzando infrastrutture di hybrid cloud per migliorare le prestazioni dell’AI e ottimizzare l’infrastruttura fino all’edge.

Infine, la piattaforma Sovranity Core è proposta come soluzione per garantire la localizzazione dei dati in conformità al GDPR, assicurando sovranità operativa e tecnologica lungo la catena di fornitura e nei modelli di intelligenza artificiale, in termini di trasparenza ed explainability.

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